Da Baia Mare, la città capitale europea della cultura 2021, Paula Seling ha aperto la selezione con una serie di canzoni della tradizione folklorica romena, in mezzo alle quali ci ha aggiunto la sua famosa “Timpul” (Tempo), l’acuto spettacolare di Miracle (Romania 2014), e Playing with fire (Romania 2010).
Sei diverse canzoni, quattro scelte dalla giuria e due dal pubblico, si sono contese il diritto di rappresentare il paese all’Eurovision, e nel gruppo dei giurati commentatori c’erano anche Cezar (Romania 2013 – It’s my life) e Zoli Toth, il leader dei Sistem (Romania 2005).
Eccoli, i sei contendenti:
Florena – Behind the shadows – Con una canzone composta da Laurentiu Duta, il leader dei 3SE. Atmosfera sognante, con un vestito bianco e il fumo sul palco. Solo sedici anni e già un grande talento. Complimenti da tutti i giurati.
Doru Toduruţ & Irina Baianţ – The voice – Un duetto, lui in completo nero con i guanti da motociclista, lei vestito bianco di pizzo. E un cambio di ritmo in mezzo alla canzone, dopo un acuto spettacolare.
Dream Walkers – Let it shine – Una ballad scritta da Cristian Faur (l’autore di Cezar, ma anche di Luminiţa Anghel e Paula Seling) e cantata da una boy band. Bella canzone ma niente di particolare, anche se si sono sentiti un paio di timbri interessanti. Cezar, tra i commentatori, li ha paragonati, con valutazioni comuni solo a sé stesso, al gruppo Il Divo e ai ragazzi del Volo.
Vanotek ft. The Code & Georgian – I’m Coming Home – Una canzone sussurrata, che mette insieme il senso quasi lugubre di una voce dal timbro scuro con il battito della batteria. Gran bella voce del cantante, Georgian.
Ovidiu Anton – Moment of silence – Canzone rock, che passa da forti atmosfere dark agli acuti che riesce incredibilmente a raggiungere la voce del cantante.
Mihai Traistariu – Paradisio – Il rappresentante del 2006 si propone quest’anno per portare la Romania in finale e vincere l’Eurovision. Ha una voce impressionante, e l’ha fatta sentire più volte, anche se nell’insieme forse la presentazione non era la migliore e non sottolineava al meglio gli acuti. La messa in scena sul palco sembrava slegata dalla canzone, e ricordava molto da vicino quella di Amazing (Danny Saucedo – MelodiFestivalen Svezia – 2012).
Dopo le canzoni, un lungo interval act dove si sono esibiti tutti i giurati commentatori. Tra questi sottolineiamo l’esibizione di Cezar, che, tra le altre, ha cantato Rise like a phoenix.
Arrivato il momento della classifica, sono stati annunciate le posizioni dalla sesta alla terza:
6) Doru Toduruţ & Irina Baianţ – The voice
5) Mihai Traistariu – Paradisio
4) Dream Walkers – Let it shine
3) Florena – Behind the shadows
E a questo punto, prima dell’annuncio, Lidia Isaac, la rappresentante della Moldova, ospite della serata, ha cantato la sua “Falling stars”.
E, dopo che i presentatori hanno cercato di contenere il sindaco di Baia Mare e il suo trofeo con la testa di Iside, ecco la vincitrice: