Home #ESC2016 Eurovision in Concert: assaggi di Eurovision Song Contest ad Amsterdam

Eurovision in Concert: assaggi di Eurovision Song Contest ad Amsterdam

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La stagione eurovisiva ogni anno entra nel vivo nel mese che precede il contest vero e proprio. Questo accade con i tour promozionali degli artisti. Uno degli appuntamenti più sentiti è indubbiamente l’Eurovision in Concert di Amsterdam.
L’evento negli anni è cresciuto sensibilmente come numeri, tanto da richiamare una folla sempre più grandi ed esaurendo i biglietti in poche ore. Anche l’EBU ormai ha elevato questo evento a Preview Party officiale dandone addirittura il patrocinio.
Presenti quest’anno ben 26 paesi (la norvegese Agnete ha dato forfait all’ultimo minuto per problemi di salute), tra i quali anche l’Italia. Francesca Michielin si è esibita nella fase finale del concerto, ma andiamo per ordine e raccontiamo cos’è successo.
L’evento è stato presentato da Cornald Maas, il commentatore olandese dell’Eurovision Song Contest, e da Hera Björk, che ha partecipato all’Eurovision Song Contest nel 2010 come solista e in altre 4 occasioni come corista. L’inedita coppia ha avuto il compito di introdurre i vari paesi partecipanti.
Highlights della serata:
Zoe che ha incantato con la sua freschezza e l’imbarazzo per i tanti applausi.
Ivan che in un inglese approssimativo non ci ha confermato ne se ci saranno i lupi sul palco di Stoccolma, ne tantomeno se sarà vestito o meno.
Amir che è sempre più favorito dai bookmakers ma anche dagli eurofan.
Barei che ha scaldato la nutrita comunità spagnola presente in sala facendo scatenare tutti.
Inutile dire che per noi italiani la grande attesa era tutta per Francesca, che con una esibizione molto convincente. Per sua stessa ammissione era giusto l’occasione per mettere il naso in un ambiente nuovo e farsi conoscere. Se avete visto i video in circolazione vi sarete accorti che la sua scenografia era minimal. Sta lavorando ad una esibizione ad impatto per Stoccolma, state tranquilli.
La serata è scivolata via tranquilla ed è continuata con l’afterparty nella bella location del Vondel CS (ex museo del cinema olandese). Si sono presentati diversi artisti che hanno improvvisato esibizioni e si sono lasciati fotografare dalla folla. La più disponibile è stata indubbiamente Barei che è rimasta in sala per una buona mezz’ora. Quasi inaspettata l’esibizione di Amir che ha presentato “Golden Boy”.
In assoluto loro due sono da tenere d’occhio all’Euroclub di Stoccolma, ci regaleranno grandi soddisfazioni e loro sicuramente si divertiranno molto. Altra sorpresa l’esibizione di Deen, che ha rispolverato la sua “In the Disco”.
Attendiamo ora con ansia di vedere come queste prime esibizioni si evolveranno sul palco del Globen.


 

 

 

(©foto Josh Gallo)