Ci siamo! Il 61° Eurovision Song Contest 2016 è ufficialmente iniziato! Prima semifinale. Diciotto nazioni in gara, dieci accederanno alla finale di Sabato 14 Maggio. I restanti otto saranno solamente spettatori ma avranno il diritto di voto per decretare il vincitore 2016.
Dopo la sigla dell’Eurovisione ed una breve introduzione musicale, una nuova versione di “Heroes” con il vincitore 2015 Måns Zelmerlöw, nonché presentatore della serata, e molti bambini.Salgono sul palco i due presentatori, Måns per l’appunto, e Petra Mede, i saluti di rito, poche chiacchiere e si inizia la gara.
01. Finlandia: Sandhja “Sing it away” – Si parte subito con il ritmo. Buon pezzo funky che riscalda l’atmosfera. La cantante è attorniata dalle sue coriste e ballerine. Certo partire per prima non è facile ma non impossibile! Si qualificherà?
02. Grecia: Argo “Utopian land” – Bel mix fra rap e pop in inglese, greco e dialetto pontico. Il gruppo esegue anche una bella coreografia che ricorda quelle usate da Israele negli anni 90. La Grecia non ha mai mancato una qualificazione.
03. Moldavia: Lidia Isac “Falling star” – Pop con un ritmo internazionale per la bella moldava. Sul palco è coadiuvata da un ballerino astronauta tutto vestito di alluminio. Applausi anche per lei! Incerta la sua qualificazione.
04. Ungheria: Freddie “Pioneer” – Ecco uno dei favoriti della serata. Bel brano pop, grande voce e bel ragazzo. Tutti ingredienti di successo che sicuramente lo porteranno in finale. Ma la canzone merita. Sul palco ci sono i suoi coristi ed un grande tamburo.
05. Croazia: Nina Kraljić “Lighthouse” – Pezzo in crescendo con reminescenze celtiche. La Croazia ritorna dopo qualche anno di assenza e si fa notare. La cantante indossa uno strano vestito che interagisce con il ritmo della canzone. Molto probabile la sua qualificazione.
06. Paesi Bassi: Douwe Bob “Slow down” – Canzone mid-tempo che strizza l’occhio a vari successi internazionali. Douwe è molto elegante e sa stare sul palco accompagnato dalla sua band. A metà esibizione la musica si ferma per simulare il passare del tempo molto lento. Ovviamente il silenzio è rotto dai fans in arena che si scatenano con le loro urla. Un altro finalista sicuro!
07. Armenia: Iveta Mukuchyan “LoveWave” – Ed ecco un’altra favorita che non delude le attese. Iveta è semplicemente perfetta. Voce potente, bellissima e con un vestito che le lascia scoperte le gambe, ma se lo può permettere! La canzone è un ottimo pezzo pop con un ritmo scandito da tipici strumenti etnici armeni. In finale!
08. San Marino: Serhat “I didn’t know” – Atmosfera da discoteca anni 70 con un elegante Serhat attorniato da cinque coriste. Tutto molto raffinato senza cadere nello scontato e nel banale. La sua qualificazione è un po’ sul filo del rasoio.
09. Russia: Sergey Lazarev “You are the only one” – Semplicemente perfetto! Sergey canta, balla, scala i muri, cavalca delle pietre volanti! Il vincitore annunciato! Con lui i suoi coristi e i ballerini che lo coadiuvano nella performance. La canzone è un ottimo europop molto incisivo e ben curato nell’arrangiamento. Nessun dubbio sul passaggio in finale!
10. Repubblica Ceca: Gabriela “I stand” – Molto probabilmente la miglior canzone che abbia mai portato in gara questo paese. Una ballata intensa interpretata perfettamente dalla cantante. Gabriela è sola sul palco. Potrebbe essere la prima finale ceca.
11. Cipro: Minus One “Alter ego” – Pezzo pop rock molto orecchiabile e ben interpretato dal gruppo cipriota. I membri della band sono imprigionati in gabbie e il tutto riusulta molto suggestivo. Il solista invece è “libero”! Borderline la qualificazione.
12. Austria: Zoë “Loin d’içi” – Ed ecco la grande favorita dagli eurofans. Una graziosissima cantante con una canzoncina pop anni 90 in francese. Tutto molto colorato con fiori e farfalle. Anche qui la qualificazione è incerta.
13. Estonia: Jüri Pootsmann “Play” – Brano retrò con atmosfere anni 60 per questo giovane cantante con la voce impostata. La coreografia è molto semplice con anche un lancio di carte da gioco. Pure per lui la qualificazione è in dubbio.
14. Azerbaigian: Samre “Miracle” – La bella azera canta e si muove sul palco seguendo il ritmo della canzone aiutata dai suoi coristi e ballerini. La canzone è molto radiofonica e potrebbe piacere molto. Anche l’Azerbagian non ha mai mancato una qualificazione!
15. Montenegro: Highway “The real thing” Forse la canzone più difficile per il pubblico eurovisivo. Un hard rock ben cantanto dal gruppo montenegrino messo in secondo piano nella scenografia a favore della ballerina corista. Molti dubbi sulla loro qualificazione.
16. Islanda: Greta Salóme “Hear them calling” – Molta attesa anche per Greta che sale sul palco dell’Eurovision per la seconda volta. Quest’anno porta un pop folk molto convincente con una coreografia particolare e d’effetto. Anche per lei le probabilità di qualificarsi sono al 50/50.
17. Bosnia Ed Erzegovina: Dalal & Deen featuring Ana Rucner and Jala “Ljubav je” – Il gruppo bosniaco è molto motivato e la performance trasmette il messaggio di abbattere le barriere. Sul palco un muro di filo spinato che rendo molto bene l’idea  del significato della canzone. Incerta la loro qualificazione.
18. Malta: Ira Losco “Walk on water” – Per ultima si esibisce la grande diva della serata. Ira, già seconda nel 2002, porta in gara un pop internazionale affiancata da un ballerino. Ira è incinta e la sua pancina si nota molto! Chiaramente in finale!

Dopo il classico recap delle canzoni in gara, l’intervallo dedicato ai rifugiati intitolato “The grey people”, la presentazione di Francia, Spagna e Svezia che votano stasera, ecco i risultati!Passano alla finale di Sabato 14 Maggio:

Azerbaigian
Russia
Paesi Bassi
Ungheria
Croazia
Armenia
Austria
Repubblica Ceca
Cipro
Malta