(©Foto: eurovision.tv)

 

E’ stata una sorpresa: in effetti, l’Ucraina era nominata da qualche giorno tra le favorite per la vittoria all’Eurovision Song Contest 2016, ma in realtà tutti, o quasi tutti, erano convinti che il primo posto sarebbe andato alla Russia di Sergey Lazarev.
Invece, dopo una votazione letteralmente al cardiopalma, il risultato è stato completamente diverso. Dopo i voti delle giurie si trovava in testa l’Australia, con un largo margine rispetto alla seconda classificata. Il televoto, però, ha cambiato tutto, proponendo una lotta finale tra Ucraina e Russia. Alla fine la Russia, pur essendo arrivata prima al televoto, non ha ottenuto punti sufficienti per superare l’Ucraina, e neppure l’Australia, che si è piazzata seconda. Lazarev ha dovuto accontentarsi del terzo posto.
Jamala vince quindi l’Eurovision Song Contest proponendo una storia personale e collettiva, un pezzo di storia e un sentimento, i tristi fatti riguardanti la deportazione dei tartari di Crimea. Un brano difficile, che sicuramente darà una svolta all’approccio dei futuri partecipanti al concorso.
Bisogna sottolineare l’ottimo risultato al televoto della Polonia, arrivata terza per i televotanti e ottava nella classifica finale, e complimentarsi con la bulgara Poli Genova, che, dopo una deludente esclusione dalla finale nel 2011, si è piazzata quarta nella classifica generale.
La Francia, che era indicata come la principale rivale della Russia, si è piazzata solo sesta. Per noi un sedicesimo posto: la dolce canzone di Francesca è stata più amata dalle giurie che dal televoto.
Ultimo posto per la Germania, con soli 11 punti. Poco di più per Regno Unito e Spagna. Quest’anno, la migliore delle Big5 è stata la Francia.