Si è conclusa poco fa la selezione nazionale tedesca “Unser Lied für Lissabon”: la Germania manderà a Lisbona Michael Schulte con “You let me walk alone“. La decisione è stata presa da una giuria di esperti, fra cui Ruth Lorenzo e Margaret Berger, da una giuria di fans e dal televoto.

Si è esibita per prima Natia Todua con “My own way“. La ventunenne di origine georgiana, vincitrice di The Voice Germany, ha una voce particolare, aspra, sul genere, per intenderci, della cantante dei polacchi Blue Café, o della bielorussa Alexandra (insieme a Konstantin). La strofa della canzone è particolare, con vaghi elementi etnici, ma il ritornello esplode in un motivo squisitamente pop. Particolare il completo bianco, anch’esso, in qualche modo, legato a modelli tradizionali dell’Est, in contrasto con i lunghi dreadlocks.

Secondo candidato, Ryk con “You and I“. Musicista, ha studiato composizione e produzione e sa il fatto suo, ma è anche atletico e pratica ginnastica acrobatica.  Seduto a un pianoforte sul quale si è esibita una ballerina, quasi come in un gigante carillon, ci ha regalato una ballata impalpabile e difficile, con una strofa dalla costruzione complicata e un ritornello quasi da crooner. Anche la sua voce è particolarissima, molto estesa, con un accenno di vibrato.

Ecco poi i Voxxclub con “I mog di so“. Cinque ragazzi che formano una “boyband folk”, con grande attenzione alla lingua originale e alla musica tradizionale tedesca. Per Lisbona hanno preparato un curioso e originale mix fra musica bavarese e dance: sicuramente qualcosa di mai sentito prima all’Eurovision. Il tutto è ben bilanciato e mette allegria senza risultare banale.

Xavier Darcy ha presentato “Jonah“. Nato in Scozia, cantautore, Xavier ha un appeal molto anni 60-70. Solo sul palco con la sua chitarra, agitandosi come Elvis, ci ha regalato una canzone che avrebbe potuto essere presa da un musical dell’era hippy, ma è risultata in ogni caso coinvolgente e trascinante.

Abbiamo poi ascoltato Ivy Quainoo con “House on fire“. Ivy, che nel 2012 ha vinto The Voice Germany, si è presentata con la pelle scura disseminata di polvere d’oro, e ha eseguito una piacevole ballata, forse un poco ripetitiva nel ritornello, dando prova di buona vocalità. Molto fuoco sul palco, ovviamente, dato il titolo della canzone.

Ha chiuso la gara Michael Schulte con “You let me walk alone“, un brano dedicato al padre morto tredici anni fa. Michael è nuovo al grande pubblico, ma è uno youtuber seguitissimo. Solo davanti al microfono, con foto della sua infanzia proiettate sullo sfondo, ha cantato una canzone malinconica, sul genere cantautorale americano, sicuramente molto emozionale.

Durante le votazioni si è esibito il giovane Mike Singer, numero uno nelle classifiche tedesche, con la sua “Déjà vu”. Dopo una veloce presentazione di alcune entries degli altri Paesi in gara, è arrivato il momento di annunciare il risultato.

I punti sono stati attribuiti da 5 a 8 e poi 10 e 12, ogni valutazione prima dalla giuria di fans, poi da quella di esperti e poi dal televoto. Dopo il giro dei 5 e 6 punti, Natia Todua è subito risultata fuori gioco. Dopo gli 8 punti è stato chiaro che anche Ivy Quainoo era esclusa dalla vittoria. Alla fine della votazione vincitore è risultato Michael Schulte.

Ecco la classifica completa:

  1. Michael Schulte “You let me walk alone”  36 punti
  2. Xavier Darcy “Jonah”  25 punti
  3. Ryk “You and I”  23 punti
  4. Ivy Quainoo “House on fire”  22 punti
  5. VoXXclub “I mog di so”  21 punti
  6. Natia Todua “My own way”  17 punti