Anche l’Ucraina ha deciso il proprio rappresentante in questo “Super Sabato Eurovisivo” e la scelta è stata a favore di MÉLOVIN con la canzone “Under the ladder“.

Under the ladder” è scritta dallo stesso MÉLOVIN, vincitore di X-Factor UKraine nel 2015, e da Mike Ryals e Anton Karskiy.

 

Dopo un paio di semifinali, anche la selezione ucraina è giunta al gran finale. Questa sera 6 artisti si sfideranno per diventare il portabandiera 2018 del proprio paese.

In diretta dal Kyiv Polytechnic Institute di Kiev, Sergiy Prytula presenta lo spettacolo coadiuvato dalla giuria di esperti formata da Jamala (vincitrice dell’Eurovision 2016), Andriy Danylko, meglio conosciuto come Verka Serdjučka (secondo classificato all’Eurovision 2007) e Eugene Filatov, il sound producer del gruppo ONUKA (intervallo all’Eurovision 2017).

Ma ecco che inizia la gara…

 

 

KADNAY con “Beat of the universe”: iniziamo con un ottimo brano pop rock che esplode in un ritornello epico. Il solista vestito da cosacco moderno, ha grinta da vendere e impreziosisce ancora di più la canzone. Sul finale viene raggiunto sul palco dall’altro membro della band per esibirsi in una danza tribale al ritmo delle percussioni. Il palco è rosso e blue.

 

TAYANNA con “Leyla”: l’unica donna solista in gara è la sexy TAYANNA. La sua canzone, a metà fra il rock’n’roll e il Moulin Rouge, è piuttosto coinvolgente. La dance routine con le coriste e il palco dorato fanno il resto.

 

The Erised con “Heroes”: una ballata ritmata che potrebbe essere benissimo usata come colonna sonora per qualche film di supereroi. Il trio The Erised è piuttosto discreto ma interpreta alla perfezione il brano su di un palco azzurro e verde.

 

LAUD con “Waiting”: canzone pop soul interpretata con grinta. Sullo sfondo 4 coristi danzanti in un tripudio di flash e fari bianchi. Forse il punto debole di tutto e proprio la canzone.

 

VILNA con “Forest song”: VILNA, conosciuta anche come Eria, ci porta in un mondo surreale con il suo inno alla natura. Accompagnata da due percussionisti vestiti da animali immaginari con lunghe corna e folta pelliccia, VILNA è bellissima in abiti tradizionali. Sullo sfondo immagini di foreste, praterie e quant’altro.

 

MÉLOVIN con “Under the ladder”: “Oh oh oh…” è il motivo dominante di questo brano pop dal sapore internazionale. L’ottima performance fa la differenza e MÉLOVIN, avvolto da luci rosse e bianche, raggiunge un pianoforte sopraelevato per un finale esplosivo. Sicuramente è lui, e il suo occhio azzurro, quello da battere.

 

Viene aperto il televoto e vota anche la giuria.

Ecco la classifica completa:

  1. MÉLOVIN con “Under the ladder”  11 punti
  2. TAYANNA con “Leyla”  10 punti
  3. KADNAY con “Beat of the universe”  8 punti
  4. LAUD con “Waiting”  6 punti
  5. VILNA con “Forest song”  4 punti
  6. The Erised con “Heroes”  3 punti