L’onore di rappresentare la Svezia, una delle teste di serie dell’Eurovision Song Contest, è toccato a Benjamin Ingrosso con la canzone “Dance you off” scritta Benjamin stesso in collaborazione con MAG, Louis Schoorl e K Nita.

Benjamin Daniele Wahlgren Ingrosso, classe 1997, ha iniziato la sua carriera a 10 anni partecipando all’edizione junior del Melodifestivalen; è attore di teatro ed ha vinto un’edizione della Ballando Con Le Stelle svedese. E’ figlio della famosa cantante Pernilla Wahlgren e del ballerino Emilio Ingrosso di chiare origini italiane.

 

La selezione nazionale più attesa dell’anno è finalmente giunta alla serata finale; in diretta dalla Friends Arena di Solna va in onda l’edizione 2018 del Melodifestivalen.

David Lindgren presenta 12 canzoni che verranno giudicate dal televoto e da 11 giurie internazionali fra le quali anche l’Italia.

Mendez “Everyday”: il primo ad esibirsi è il famoso dj Mendez. Ritmo latino e spagnolo nell’introduzione. L’esibizione vocale non è delle migliori ma a quanto pare la canzone piace molto al pubblico. Mendez è attorniato da ballerine colorate che rendono l’esibizione piuttosto coinvolgente. Chissà se alle giurie internazionali piacerà una Svezia in spagnolo?

Reinada “All the feels”: si prosegue con un altro ritmo latino e precisamente con un reggaeton. Anche Reinada è contornata da ballerini con i quali interagisce in una dance routine. La canzone è piacevole ma nulla più.

Martin Almgren “A bitter lulluby”: ed ecco la prima ballata della serata. Un pop country interpretato in maniera semplice e diretta. Purtroppo anche questa sembra destinata a fare da canzone cuscinetto.

John Lundvik “My turn”: arriva la big ballad della serata. “My turn” sarebbe la scelta perfetta se la Svezia volesse giocare la carta del lento. Seduto al piano, John interpreta il suo brano con passione e gran voce. Il gioco di luci ricorda molto Sanna Nielsen nel 2014. Da tenere d’occhio.

Jessica Andersson “Party voice”: la bella Jessica, già vincitrice nel 2003 con i Fame, ci propone un classico up-tempo scandinavo molto orecchiabile e ben eseguito. Attorniata da quattro ballerine, la sua performance è impeccabile. L’esperienza sul palco paga.

Liamoo “Last breath”: ed ecco uno dei favoriti per la vittoria finale. Liamoo porta in gara un rap dal ritornello pulito e molto orecchiabile, genere che piace molto agli svedesi, e una performance senza sbavature. Riuscirà il rap ad imporsi anche all’Eurovision?

Samir & Viktor “Shuffla”: i due simpatici artisti iniziano dentro un quadro in bianco e nero per poi uscirne e iniziare una dance routine su e giù per il palco con i ballerini. Brano dance in svedese super orecchiabile e con reminescenze di musica campionata da cabaret anni 20. Gradiranno le giurie internazionali?

Mariette “For you”: arriva la grande favorita dei fans. Mariette canta sopra un piedistallo luminoso un pop reggae vestita tutta di bianco. A parte la canzone orecchiabile, la performance resta piuttosto semplice. Vedremo cosa ne penseranno il pubblico e le giurie.

Felix Sandman “Every single day”: seduto su di un amplificatore, Felix ci propone la sua ballata unplugged romantica ed emozionale. La performance è intensa e molto gesticolata con le mani ma crea un’atmosfera magica molto particolare. Uno dei favoriti dai bookmakers… il classico dark horse. Al momento è al numero 1 nella classifica dei più venduti.

Margaret “In my cabana”: ed ecco un’altra favorita dei fans: la polacca Margaret. Ritmo tropicale e latino che si fa subito apprezzare. Margaret è attorniata da ballerini su di uno sfondo di palme; sul palco c’è pure una cabana. Potrebbe essere la sorpresa della serata.

Benjamin Ingrosso “Dance you off”: se tutto filerà liscio, sarà lui il vincitore di questa edizione. Benjamin porta in gara un pop dance sullo stile di Bruno Mars molto coreografato e pieno di effetti speciali: cammina su di una strada di fascie luminose facendo moonwalk e ammiccando alla telecamera. Sicuramente la più curata a livello di staging.

Rolandz “Fuldans”: e finiamo con la joke entry della serata. Rock’n’roll e boogie woogie il tutto esasperato dalla performance kitsch, o trash a seconda dei gusti, che strappa un sorriso ma nulla più. Si chiude in allegria!

Parte il televoto e inizia l’intervallo che vede fra i protagonisti anche

Iniziano a votare le giurie internazionali fra le quali quella italiana composta dalla presidente di OGAE Italy Cristina Giuntini, da Alessandro Pigliavento di Eurofestival News, da Marta Cagnola di Radio 24, da Eddy Anselmi e da Nicola Caligiore, rispettivamente vice capo e capo delegazione italiana all’Eurovision.

Le giurie internazionali premiano Benjamin Ingrosso al primo posto, Felix Sandman al secondo e John Lundvik al terzo.

Viene aggiunto il televoto e vince Benjamin Ingrosso!

Ecco la classifica completa:

  1. Benjamin Ingrosso – Dance You Off (181 punti)
  2. Felix Sandman – Every Single Day (158 punti)
  3. John Lundvik – My Turn (128 punti)
  4. Samir & Viktor – Shuffla (114 punti)
  5. Mariette – For You (113 punti)
  6. LIAMOO – Last Breath (105 punti)
  7. Margaret – In My Cabana (103 punti)
  8. Martin Almgen – A Bitter Lullaby (84 punti)
  9. Renaida – All The Feels (81 punti)
  10. Rolandz – Fuldans (75 punti)
  11. Jessica Andersson (70 punti)
  12. Mendez – Everyday (64 punti)