Finalmente, dopo fiumi e fiumi di polemiche, la RAI ha confermato che il 71° Festival della Canzone Italiana di Sanremo potrà svolgersi regolarmente e precisamente dal 2 al 6 Marzo.

Dopo avere rinunciato al pubblico in sale perché l’Ariston essendo un teatro deve comunque seguire le normative vigenti anti covid, dopo avere rinunciato ai figuranti perché non si tratta di uno studio televisivo, dopo avere assicurato che lo svolgimento avverrà secondo un rigoroso protocollo sanitario composto da ben 75 pagine, dopo avere assicurato che gli eventi mondani non verranno organizzati, finalmente il CTS, comitato tecnico scientifico, ha dato il tanto sospirato OK per lo svolgimento del Festival

Le classiche misure di sicurezza, gel, mascherine, misurazione della temperatura e tamponi, saranno affiancate anche da ulteriori precauzioni come il distanziamento degli orchestrali che saranno ospitati al posto del pubblico in platea e divisi da plexiglass, percorsi obbligati per il personale e gli artisti e un carrello automatizzato e igienizzato per portare fiori e premi altrettanto igienizzati sul palco.

Il palco del 71° Festival di Sanremo

Cambiamenti anche per quanto riguarda la presenza di giornalisti e troupe varie; il loro numero verrà drasticamente ridotto e molto probabilmente dislocato verso altre strutture.

Amadeus, dal canto suo, si dice molto soddisfatto e felice del parere positivo del CTS e promette di fare un Festival senza precedenti! Al TG1 ha dichiarato “Questo Festival ci appartiene e la festa, ma soprattutto la musica, deve esserci nelle case degli italiani”.

Grazie al regolare svolgimento del Festival di Sanremo, il ruolo di rappresentante italiano all’Eurovision di Rotterdam verrà proposto al vincitore come da regolamento.

Nei prossimi giorni inizieremo a presentare i 26 artisti in gara, stay tuned!