Freschi di disco d’oro e ligi al regolamento, i Måneskin hanno appena pubblicato la Eurovision Version della loro “Zitti e buoni”, la canzone con la quale gareggeranno nella finale dell’Eurovision Song Contest 2021 sabato 22 Maggio.

Prima di tutto il brano è stato ridotto ai 3 minuti regolamentari, cosa piuttosto semplice vista la durata originale di 3:12 minuti; la musica iniziale è stata dimezzata e sono stati tolti anche alcuni secondi dalla seconda introduzione. Un piccolo ritocco che quasi non si nota.

In secondo luogo le parolacce sono state sostituite in quanto, sempre secondo il regolamento eurovisivo, non possono essere usate nelle performance durante la gara.

Di conseguenza “vi conviene toccarvi i cogl****” è diventata “vi conviene non fare più errori”; “di che caz**” parla” è diventata “di che cosa parla”.

Molti i commenti negativi sul fatto che il regolamento preveda di non usare le parolacce in gara. La cosa viene vista come una specie di censura che limita la libertà di espressione.

Il fatto è che il festival è considerato un programma per le famiglie e di conseguenza l’uso delle parolacce diventa più una sorta di buona educazione che una specie di censura.

Tra l’altro sull’Eurovision possiamo dire di tutto tranne che venga limitata la libertà di espressione; ricordiamo la performance dell’Islanda nel 2019 o i vari baci fra persone dello stesso sesso in varie edizioni.

L’arrangiamento è rimasto lo stesso nonostante tutti gli eurofans stiano implorando che venga usato quello orchestrale sentito al Festival di Sanremo.

Siamo sicuri che la band ci stia pensando anche perché, a quanto pare,  il direttore d’orchestra sanremese Enrico Melozzi è a conoscenza di questo desiderio.

Il regolamento prevede che l’arrangiamento finale di un brano in gara possa essere presentato anche oltre la scadenza del 16 Marzo.