Mahmood ha conquistato tutti da quell’inaspettata vittoria al Festival di Sanremo il 9 febbraio 2019, per poi valicare i confini, conquistando l’Europa, dopo la partecipazione alla finale quell’indimenticabile 18 maggio in cui ha fatto sognare tutti noi con quella vittoria rincorsa e vista sfuggire per soli 26 punti.

Ma la storia ci ha mostrato nuove conquiste, nuovi obiettivi raggiunti, nuovi riconoscimenti.

Abbiamo già visto il suo ultimo singolo, Inuyasha, in cui descrive la metafora perfetta delle relazioni complesse, tra il bisogno di essere se stessi, anche quando sabbiamo di non essere perfetti, e la necessità di rinchiudere i nostri lati peggiori a tutela della persona amata.

Adesso invece vediamo Alessandro protagonista della colonna sonora di una nuova serie TV che potremo vedere su Netflix.

La serie, che si intitola “Zero”, sarà rilasciata il 21 aprile, e vede come colonna sonora principale il brano omonimo che vede ancora una volta la collaborazione tra Mahmood, Dardust e Davide Petrella.

Il brano si ascolta già nel Trailer che Netflix ha già rilasciato e che possiamo vedere nel video a fine pagina, e sarà inserito nell’album di prossima uscita.

La storia del protagonista della serie un po’ richiama anche altri successi del nostro ultimo rappresentante, vedendo un timido ragazzo con lo straordinario potere di diventare invisibile. Un eroe moderno che si mette in prima linea quando il Barrio, il quartiere della periferia milanese da dove voleva scappare, si trova in pericolo.

E proprio oggi anche Alessandro Mahmood si è messo in prima linea a difesa del DDL Zan, come altri importanti nomi della musica italiana, tra cui Elodie, terza allo scorso OGAE Second Chance, Fedez, per il quale ha scritto il brano sanremese e Levante.

Alessandro Mahmood si conferma il grande uomo e artista che ormai da qualche anno abbiamo imparato a conoscere e apprezzare musicalmente e non solo.