Oggi sono cominciate le prove nella Rotterdam Ahoy Arena e ieri sera OGAE International ha reso pubblici i voti mancanti per decretare il vincitore di questa 15° edizione dell’OGAE Eurovision Song Contest.

Sono stati 43 i Club sparsi per il mondo che hanno contribuito a creare questa classifica che ha visto primeggiare, da subito, quei brani che risultano essere i candidati alla vittoria secondo gli scommettitori e alcuni blogger.

Da quando è nato il Poll, sono 5 i vincitori che sono stati confermati anche sul palco ufficiale.

Nel 2007 i club votanti erano 26 e a vincere il Poll è stata Molitva che ha poi trionfato anche sul palco ad Helsinki. Va però detto anche che in top5 in quell’edizione del Poll erano presenti anche 2 brani che si sono fermati in semifinale.

Nel 2008 ci sono 7 club in più a dare i loro voti, portando il numero a 33 votanti. Questa volta però il vincitore per gli Eurofan, Charlotte Perrelli con Hero, non bissa il risultato anche sul palco, fermandosi addirittura in 18° posizione, mentre il vincitore ufficiale è comunque rientrato nella Top10 dell’OGAE Poll, al nono posto.

Nel 2009 il numero dei club votanti diminuisce arrivando a 32, ma il vincitore decretato dai soci OGAE si conferma anche sul palco di Mosca, registrando un record per il Poll, grazie al grande distacco rispetto al secondo classificato, oltre che nella competizione ufficiale. Questa volta la Top10 del Poll conta ben 8 brani effettivamente giunti in Top, cosa che difficilmente ricapita.

Anche nel 2010 i club votanti sono stati 32, ma al contrario dell’edizione precedente i voti dei fan non coincidono con quelli delle giurie e del televoto, anche se la reale vincitrice si è comunque piazzata sul podio del Poll e il vincitore per i soci OGAE è invece arrivato quarto nella competizione eurovisiva. Anche in quell’occasione i soci OGAE si sono mostrati distanti dal rock. Infatti la seconda classificata, “We could be the same” per il Poll si era classificata 13°.

Nel 2011 tornano ad aumentare i club votanti, che diventano 34 e il vincitore ufficiale si allontana dalla vetta, pur mantenendosi in top10. Infatti l’Azerbaigian, che ha portato il microfono di cristallo nell’edizione del nostro ritorno, per i soci OGAE era solo settimo, mentre a vincere con ben 173 voti in più è l’Ungheria che arriva solo 22° nella competizione ufficiale. Per Raphael Gualazzi, ottimo secondo dopo un voting al cardiopalma, gli eurofan non sono stati benevoli, relegandoci in 11° posizione.

Nel 2012 si aggiunge un club ai votanti, portando quindi 35 voti nel computo totale e il brano vincitore si conferma anche sul palco di Baku, mentre l’Italia migliore la sua posizione balzando al secondo posto della classifica dei fan, restando in Top10 anche nella classifica ufficiale.

Le associazioni votanti diventano 39 per il 2013 e ancora una volta il vincitore per i soci viene confermato anche sul palco eurovisivo. L’entusiasmo che ha accompagnato il brano arrivato secondo nel Poll, però, si disperde in semifinale tanto che Valentina Monetta resta al palo ritardando l’accesso in finale per la piccola Repubblica. L’Italia si conferma apprezzata dai fan, raggiungendo il quinto posto.

Il 2014 vede 40 club votanti e il reale vincitore solo in quarta posizione. Questo però non vuol dire che i soci OGAE abbiano sbagliato le loro previsioni, dato che “Undo” arriva ufficialmente terza dopo aver trionfato con quasi 100 punti di distacco sulla seconda classificata del Poll. La nostra Emma si piazza a soli 3 punti dalla Top10, mentre a Copenaghen porterà a casa il peggior risultato italiano di sempre.

Il 2015 è l’anno della nostra prima vittoria al Poll, con i ragazzi de Il Volo che precedono il vincitore ufficiale. Sul palco di Vienna le posizioni di invertono, vedendo scivolare l’Italia in terza posizione, nonostante la vittoria al televoto. Sono tanti i brani che non hanno conquistato nemmeno un voto, tra cui l’apprezzata Aminata che si piazza poi sesta nella serata finale.

Nel 2016 i club con diritto di voto sono 45 e il podio del Poll vede la presenza di due brani effettivamente giunti sul podio, ma non comprende il reale vincitore che si ferma in 9° posizione per i soci. L’Italia si ferma in quinta posizione, mentre a trionfare è Amir per la Francia che entra Papa ed esce Cardinale, arrivando poi ufficialmente sesto.

La stessa sorte di Amir capita anche al vincitore dell’edizione del Poll del 2017, con 44 club votanti. Gabbani è il trionfatore per i fan, con 162 punti di vantaggio rispetto al secondo classificato, per poi giungere sesto sul palco di Kiev. Il Portogallo, detentore del record per media punti e per numero complessivo di punti ottenuti nel concorso eurovisivo, in questa occasione è solo sesto. Mentre a zero punti abbiamo quella Moldavia che ha scalato le classifiche giungendo fino alla terza posizione.

Nel 2018, dopo qualche anno di buchi nell’acqua da parte dei soci OGAE, il Poll torna a premiare il brano che poi trionferà anche a Lisbona, dopo i voti di 44 club. In questa occasione l’Italia ottiene il suo peggior risultato in questa speciale competizione virtuale, fermandosi in 13° posizione per poi rifarsi, grazie soprattutto al televoto, raggiungendo la quinta posizione finale.

Il 2019 è l’ultima edizione ad aver avuto un vincitore ufficiale, che però si ferma al terzo posto in un’edizione del Poll che ha visto un continuo cambio di vetta, tanto che poi i primi tre classificati sono separati da soli 10 punti, con Mahmood, poi arrivato 2°, che vince il Poll con 211 punti, la Svizzera che si ferma in seconda posizione con solo 5 punti in meno, mentre ne ha 5 più del terzo classificato che sul palco a Tel-Aviv siconferma invece vincitore per un pugno di voti.

Il 2020 è stato un anno difficile da dimenticare a causa del fatto che per la prima volta l’Eurovision Song Contest si è fermato, sospendendo la gara. Tutte le canzoni erano però già state selezionate e gli artisti erano pronti per andare a Rotterdam. Proprio per questo gli oltre 13 mila fan, raccolti in 43 club, ha chiesto a gran voce di portare avanti lo Show per non sentirsi totalmente orfani. Così OGAE ha deciso di confermare il Poll, modificandolo per l’occasione, dando il diritto di voto anche ai non soci che hanno potuto votare su internet, pesando per il 50% come “retevoto”.

A trionfare sono i lituani The Roop, che conquistano il primo posto sia per le giurie OGAE che per il “retevoto”, mentre l’Italia con Diodato è quarta per le giurie e quinta per il “retevoto”, finendo poi in quinta posizione.

Arriviamo quindi a quello che è successo per il 2021.

Ieri sera alle 21, sul canale Youtube di OGAE International, è andato in scena l’atto conclusivo di questo lungo voting che ha visto svelate quotidianamente una classifica fino al breve show che ha visto la formazione finale della classifica definitiva.

A trionfare per i voti dei 43 club votanti è Malta, con “Je me casse” di Destiny, lasciando la piazza d’onore a Gjon’s Tears e il bronzo a Barbara Pravi.

Le prime tre posizioni dell’OGAE Eurovision Song Contest Poll rispecchiano al momento anche le previsioni degli scommettitori.

La Top10 si completa con la Lituania in quarta posizione, Cipro in quinta posizione, con un solo punto in più rispetto a San Marino, chiudono la Top10 la Svezia, l’Italia, l’Ucraina e l’Azerbaigian.

L’Italia ha dato i suoi 12 punti, annunciati da Samuele Bolumetto che accenna il brano al pianoforte, ad Adrenalina.

È un bel segnale per i nostri Måneskin quell’ottava posizione che, seppur con un netto distacco rispetto alle prime posizioni, arriva da una giuria solitamente conquistata dal pop, che ha dato pochi voti alle proposte più rock in gara.

Come abbiamo però potuto vedere in questo breve riassunto delle 14 edizioni precedenti, bisogna prendere i risultati con le pinze, ma è sempre una bella occasione per celebrare un’altra Top10 per noi.

Questi sono i risultati definitivi dell’OGAE Eurovision Song Contest 2021:

Mentre questa è la classifica finale, con tanto di punti ottenuti, per il nostro Club:

1 – SAN MARINO 669

2 – FRANCIA 639

3 – SVIZZERA 612

4 – MALTA 523

5 – LITUANIA 437

6 – UCRAINA 355

7 – CIPRO 316

8 – BELGIO 307

9 – FINLANDIA 287

10 – SPAGNA 278

11 – GRECIA 269

12 – ISRAELE 268

13 – SVEZIA 248

14 – ROMANIA 226

15 – CROAZIA 220

16 – NORVEGIA 202

17 – ALBANIA 199

18 – GERMANIA 170

19 – AZERBAIJAN 157

20 – BULGARIA 153

21 – ISLANDA 151

22 – IRLANDA 136

23 – RUSSIA 126

24 – SLOVENIA 125

25 – ESTONIA 121

26 – POLONIA 118

27 – REGNO UNITO 114

28 – PAESI BASSI 108

29 – DANIMARCA 107

30 – AUSTRIA 101

31 – MACEDONIA 97

32 – AUSTRALIA 94

33 – MOLDAVIA 91

34 – GEORGIA 81

35 – REP. CECA 75

36 – PORTOGALLO 65

37 – LETTONIA 59

38 – SERBIA 48

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno votato per aver raggiunto 144 votanti!

Anche questo è un traguardo da celebrare tutti insieme.