La vittoria dell’Eurovision Song Contest 2021 dei Måneskin non si è fermata sul palco della Ahoy Arena ma, come ovviamente accade ad ogni vincitore che si rispetti, si è propagata anche negli ascolti e nelle vendite di tutte le varie classifiche e piattaforme.

“Zitti e buoni” ha travolto le classifiche di tutta Europa e non solo; la canzone è risultata essere l’8ª più ascoltata a livello globale nella Spotify Global Chart, un record per una canzone italiana!

Non solo, il brano è salito ai vertici delle classifiche di iTunes in numerosissimi paesi:

  • Italia 1
  • Lituania 1
  • Slovenia 1
  • Grecia 1
  • Cipro 1
  • Malta 1
  • Germania 1
  • Estonia 1
  • Austria 1
  • Lussemburgo 1
  • Norvegia 2
  • Svezia 2
  • Paesi Bassi 2
  • Polonia 2
  • Bielorussia 2
  • Danimarca 2
  • Bulgaria 2
  • Finlandia 3
  • Spagna 3
  • Svizzera 3
  • Belgio 3
  • Moldavia 4
  • Ucraina 4
  • Israele 4
  • Slovacchia 4
  • Ungheria 4
  • Irlanda 5
  • Repubblica Ceca 5
  • Portogallo 6
  • Regno Unito 6
  • Francia 7
  • Russia 7
  • Romania 9
  • Turchia 16
  • Kazakistan 19
  • Australia 62

Curiosità: “Zitti e buoni” ha raggiunto delle posizioni di rilievo nel mondo come il 2° posto in Mozambico, il 5° in Cambogia, il 6° in Egitto e l’8° in Costa Rica.

Il video della performance finale di Sabato sera ha oltrepassato le 30 milioni di visualizzazioni sorpassando il vincitore dell’edizione 2019 Duncan Laurence e la sua “Arcade” fermo a 26 milioni e diventando l’esibizione eurovisiva italiana più vista di sempre.

Sommando tutti gli ascolti delle varie piattaforme risulta che “Zitti e buoni” è la 3ª canzone più ascoltata al mondo dopo Olivia Rodrigo e i BTS.

Inoltre l’album “teatro d’ita – Vol. 1” è stato appena certificato con il disco di platino assieme al precedente “Le parole lontane”.

La band è anche stata invitata ad esibirsi al Rock Ring e al Rock Park che si terrà in Germania allo Zeppelinfeld di Norimberga dal 3 al 5 Giugno 2022. Il festival è una delle più importanti manifestazioni rock al mondo e si esibiranno fra gli altri anche i Muse, i Green Day e i Volbeat.