MalénaVince l’Armenia! L’Italia si conferma in top 10

Si è appena conclusa l’edizione 2021 dello Junior Eurovision vinta come un po’ previsto dall’Armenia in una sfida a tre con Polonia e Francia.

L’Italia si conferma in top 10 con la nostra Elisabetta Lizza e la sua “Specchio (Mirror on the wall)”.

Ecco la classifica completa:

  1. Armenia 224
  2. Polonia 218
  3. Francia 187
  4. Georgia 163
  5. Azerbaigian 151
  6. Ucraina 125
  7. Russia 124
  8. Kazakistan 121
  9. Macedonia del Nord 114
  10. Italia 107
  11. Portogallo 101
  12. Malta 97
  13. Serbia 86
  14. Albania 84
  15. Spagna 77
  16. Bulgaria 77
  17. Germania 61
  18. Irlanda 44
  19. Paesi Bassi 43

Junior Eurovision 2021: lo show

L’anno non è ancora finito e quindi possiamo ancora chiudere col botto questo 2021, dopo l’ultimo trionfo italiano a “Ballando con le stelle” nella sua versione originale Regno Unito.

E la nostra Elisabetta Lizza ha buone chance di una doppietta che permetterà di portare a casa anche questo titolo. E noi ce lo auguriamo.

Ma le speranze della vigilia devono fare i conti con quella che è la realtà e dunque eccoci ad assistere alla finale del Junior Eurovision Song Contest che dal prestigioso palco de La Seine Musicale decreterà il vincitore di quest’edizione della manifestazione dedicata ai più piccoli.

Prima dello spettacolo, ad accogliere tutti noi sono Mario Acampa, storico volto per i commenti italiani della manifestazione, con Marta Viola, nostra ultima rappresentante, e Giorgia Boni.

C’è spazio anche per il nostro primo rappresentante, nonché vincitore della manifestazione, che oggi ha un’altra importante prova, ma questo è un altro discorso e ne riparleremo a fine giornata, se riuscirà a trionfare anche lì.

Elodie Gossuin, Olivier Minne e Carla Lazzari riempiono il palco con la loro presenza e la serata ha finalmente inizio.

A rompere il ghiaccio è la Germania con Pauline che canta Imagine Us.

Come siamo abituati, tutto fila liscio uno dietro l’altro arrivano la verve spumeggiante del georgiano Niko Kajaja con l’allegra Let’s count the smiles e il riconoscibilissimo balletto.

Subito dopo la matura interpretazione della polacca, di origini nigeriane, Sara James che canta Somebody.

Dopo i maltesi Ike & Kaya, che portano la poppeggiante My home, tocca alla nostra Elisabetta che accende il palco con un po’ di rock acerbo e puro con Specchio (Mirror on the wall) dimostrando che la possibilità di vittoria potrebbe essere davvero concreta.

Dopo lei ecco la coppia consolidatissima, nonostante la giovanissima età, bulgara con Denislava & Martin che portano la voce dell’amore con Voice of love.

Tanya Mezhentseva torna in gara per la Russia con Mon Ami e l’obiettivo di migliorare la propria personale posizione è sicuramente centrato.

Originale la decisione dell’Irlanda che, con Maiù Levi Lawlor decide di portare il Gaelico, per quanto non sia la prima volta, con Saor (Disappear).

È la volta della gran favorita alla vittoria finale, Maléna per l’Armenia, che si riprende il posto che le è stato negato nel 2020, con Qami Qami.

Dall’Armenia si passa al Kazakistan con Alinur e Beknur, che potrebbero conquistare le simpatie del televoto con il loro Fairy World.

Passiamo adesso all’Albania, che ha un po’ di Italia sul palco, grazie alla direzione artistica di Luca Tommasini che rende Stand by You una bella esperienza non solo per la giovane Anna Gjebrea, ma tutto il pubblico.

È la volta della voce calda e profonda di Olena Usenko con Vazhil, una delle migliori performance della serata.

È il momento dei padroni di casa con Enzo, e una messa in scena che richiama molto le atmosfere da musical ricche di lustrini e luci, con la sua Tic Tac.

Sona, dall’Azerbaijan, arriva con il brano One of those days e riempie il palco, lasciando il pubblico già pronto per la bella messa in scena di Ayana, olandese di origini giapponesi che, con Mata Sugu Ao Ne omaggia il Paese d’origine di sua madre.

Dopo una breve pausa si torna in gara con l’allegria trasmessa da Levi Diaz e la sua Reir, già con contratto Universal nelle tasche.

Le giovani Jovana & Dunja con Oci Deteta portano in scena l’importanza del guardare il mondo con lo sguardo dei bambini, che sono sempre attenti al mondo, come dimostrano i rappresentanti macedoni.

Infatti il quartetto Datje Muzika portano all’attenzione di tutti i problemi ecologici, solitamente cari a questa manifestazione, con Green Forces.

Sono sicuramente tra quelli che sanno stare meglio sul palco, anche grazie alla loro esperienza televisiva.

A chiudere la carrellata delle esibizioni è il fado pregno di emozioni di Simao Oliveira che porta la sua voce con O Rapaz.

Dopo il recap di rito e l’interval act è finalmente arrivato il momento del voting e il cuore in gola sale sempre in questo momento, che sia l’Eurovision dei grandi o questa edizione Junior.

Alla fine le giurie e il televoto hanno decretato il vincitore che è… l’Armenia!