la tempestaLa tempesta di Vincenzo Cantiello

Sono passati alcuni giorni, ma la “tempesta” di Vincenzo Cantiello non è una notizia che può passare in sordina.

Vincenzo Cantiello è una delle nostre stelle, nel vero senso della parola. È grazie a lui che abbiamo anche una piccola stella nel nostro logo, a rappresentare la straordinaria vittoria al Junior Eurovision Song Contest 2014 con “Tu primo grande amore”, di cui è anche autore a soli 14 anni.

Il suo percorso inizia già qualche anno prima con i concorsi provinciali vinti e la soddisfazione di essere scelto per far parte di “Ti lascio una canzone”.

Programma che ha lanciato due rappresentanti eurovisivi difficili da dimenticare come Il Volo e Michele Perniola che nel 2015 hanno rappresentato rispettivamente l’Italia e San Marino.

La vittoria allo Junior Eurovision 2014

Vincenzo con Nicola Caligiore e il maestro Leonardo De Amicis allo Junior 2014

L’esperienza della trasmissione di Rai 1 porta fortuna anche a Vincenzo che, pur non vincendo il programma, viene selezionato per il nostro debutto allo Jesc e porta a casa, come già detto, la vittoria.

Un punto di partenza per lui che, seguendo il percorso che l’età impone, si è dedicato alla musica tra cover e inediti, incidendo un album in inglese e facendosi conoscere dal pubblico grazie alle reinterpretazioni di brani di successo di illustri colleghi, da Sia a Mahmood.

Notevole la toccante e sentita cover di “Fai rumore”, brano che avrebbe dovuto rappresentarci nel 2020 ma che, pur ad edizione annullata, ci ha regalato una performance live che sarà sempre negli annali dell’Eurovision Song Contest, nella magistrale interpretazione di Diodato.

Debutto ad All together now

Proprio questa nuova avventura ha dato a Vincenzo una rinnovata visibilità e la voglia di tornare con la sua musica. Ed è così che lo ritroviamo a contendersi la vittoria ad All together now su Canale 5, dopo un percorso che ha regalato tante soddisfazioni a lui, ma soprattutto a noi spettatori e appassionati di Eurovision.

Infatti la sua corsa verso la puntata finale lo ha visto partire da Ermal Meta, nostro rappresentante eurovisivo nel 2018, di cui ha cantato “Un milione di cose da dirti” ottenendo il suo primo 100 (98 punti dal muro a cui si sono aggiunti i 2 punti per ottenere il massimo dalla giuria).

Alla seconda puntata si è esibito in “Don’t Let the Sun Go Down on Me” di Elton John ottenendo subito i 100 punti senza l’aiuto della giuria.

“Rise like a phoenix” di Conchita Wurst

L’incontro a Vienna durante l’Eurovision 2015 fra Vincenzo e Conchita Wurst

Nel corso della terza puntata invece, probabilmente senza volerlo, proprio nella data che celebrava il settimo anniversario della sua vittoria al Junior Eurovision Song Contest, presenta l’altra vincitrice dello stesso anno, “Rise like a phoenix” di Conchita Wurst, in un tripudio, per noi appassionati, di emozioni che hanno il sapore di ESC.

Altro 100, l’unico della puntata se si esclude quello ottenuto grazie alla giuria di un altro concorrente. Durante la quarta puntata ci regala un po’ di sano Pop con “Toxic” di Britney Spears che gli vale ancora una volta il punteggio pieno.

Nella quinta puntata porta in gara i Måneskin e i loro “Vent’anni” raggiungendo 95 punti. Nel corso della sesta puntata è il primo a strappare il biglietto per la semifinale interpretando “Io Canto” di Riccardo Cocciante.

È proprio in semifinale che incontra il primo ostacolo: infatti non supera per la prima volta la manche iniziale, affrontata con una intensa interpretazione di “Adagio” di Lara Fabian.

Supera però a punteggio pieno la seconda manche in cui si è destreggiato senza sfigurare tra le note di uno dei classici moderni più amati: “When You Believe” di Whitney Houston e Mariah Carey.

In  finale di All together now

Ed ecco la finalissima. Nonostante la tensione per la diretta che lo aspettava, ha dato l’in bocca al lupo ad Elisabetta Lizza per l’avventura che l’attendeva a Parigi, per poi rituffarsi nella sua avventura più importante.

Durante la prima manche si conferma molto amato con la sua versione di “Come foglie” di Malika Ayane, che gli permette di proseguire nella gara.

Nella fase successiva è nuovamente Whitney Houston a portargli fortuna con “I have nothing”. Ed è qui che abbiamo modo di cominciare a celebrarlo: è sul podio anche in questa occasione e questa è una certezza.

Vincenzo durante il duetto con Rita Pavone

Il duetto con Rita Pavone in “Gimme some lovin’” da “The Blues Brothers” non lo vede sfigurare accanto ad una grande interprete come Rita e lo vede proseguire ancora una volta.

Questa volta però verso la vittoria finale.

Forse ha pagato la scelta di riproporre “Toxic”, forse non poteva più sorprendere il muro, la giuria e il pubblico, fatto sta che la vittoria è sfumata, ma ha conquistato e confermato la credibilità di interprete che ha dimostrato negli ultimi quasi 8 anni.

E possiamo anche spezzare un’altra lancia a suo favore: il vincitore era già molto amato dal grande pubblico, essendo arrivato secondo all’edizione di “The voice” vinta da Suor Cristina, quindi aveva già sperimentato il televoto.

Ma non è certo qui che si ferma il nostro Vincenzo.

Infatti il 20 dicembre ha inizio una nuova tappa della sua carriera grazie al nuovo singolo “Tempesta” in cui mostra tutto il suo potenziale vocale e interpretativo tra il Soul e l’R’n’B.

Godiamoci questa perla.