Ecco l'idea dalla quale è nato il logo di Torino 2022Ecco l’idea dalla quale è nato il logo di Torino 2022

Dopo giorni di attesa, finalmente la Rai ha svelato il mistero: ecco l’idea dalla quale è nato il logo di Torino 2022 per l’Eurovision Song Contest.

The sound of beauty

Iniziamo dal motto “The sound of beauty” (Il suono della bellezza); l’idea di ricreare il suono è data dal propagarsi di onde sonore nell’aria che formano delle linee geometriche.

Questa particolarità del suono chiamata cimatica, è stata scoperta dallo scienziato svizzero Hans Jenny negli anni 60.

Gli esperimenti di Jenny hanno dimostrato che posando delle polveri su una lastra di metallo, le vibrazioni delle onde acustiche generano un’organizzazione delle particelle in modelli noti come figure di Chladni.

Nel caso di suoni armonici, si configurano come forme geometriche simmetriche, simili a mandala.

La bellezza ovviamente è tutto quello che riguarda l’Italia e le sue meraviglie naturali, culturali e architettoniche.

Il font Arsenica usato per il motto, disegnato da Francesco Canovaro per Zetafonts, è un omaggio alle vecchie pubblicità di prodotti italiani come ad esempio la Pirelli, il Cinzano, la Rinascente e il Campari.

L’idea delle onde sonore ricorda anche i classici giardini italiani del passato che adornavano le numerose ville e castelli lungo tutta la nostra penisola.

Una struttura geometrica simile a quella dei cymatics che sembra indicare il principio di un’idea di ordine sulla natura.

Il logo

Il logo rappresenta un woofer che ovviamente propaga nell’aria la musica, le onde sonore colorate in rappresentanza dei 41 paesi in gara.

Il cerchio del woofer rappresenta anche il Sole, elemento essenziale della mediterraneità italiana.

Sarà un elemento che spiccherà nella scenografia al centro del palco, con la sua forma circolare.

Allo stesso tempo questo woofer richiama anche un portale cosmico aperto su “The sound of beauty”, la bellezza del suono.

Ma guardiamo il video preparato per l’occasione dove si può capire meglio l’essenza del movimento del logo e l’uso che ne verrà fatto.