Mahmood Blanco
Foto @SKYTG24

Mahmood e Blanco vincono il 72° Festival di Sanremo

Mahmood e Blanco vincono il 72° Festival di Sanremo con la canzone “Brividi” in un testa a testa con gli altri due superfavoriti Elisa e Gianni Morandi rispettivamente seconda e terzo classificato.

Una cosa che non è mai passata in secondo piano, almeno per me che scrivo, è il fatto che il Festival di Sanremo rappresenta a tutti gli effetti la nostra finale nazionale.

Quindi oggi non avremo solo il vincitore del festival musicale più longevo al mondo, ma anche il nostro rappresentante, colui, colei o coloro a cui consegnare la responsabilità di fare bene a Torino dove saremo i padroni di casa dopo la vittoria dei Måneskin.

Oggi è stata una serata ricca di emozioni, anche grazie ad un podio che sembrerebbe consolidato e che vede tre diverse generazioni, tre diversi mondi musicali.

Oltre al fatto che già ieri abbiamo scoperto due nuovi rappresentanti eurovisivi, dalla Macedonia del Nord e dall’Irlanda a cui si è aggiunto anche il rappresentante israeliano annunciato questa sera durante la nostra finalissima.

La serata è stata lunga, un’Odissea piena di momenti interessanti, per onor del vero va detto che le lungaggini sono venute meno e questo ha portato al festival più seguito degli ultimi anni, con record su record sia per gli ascolti che per i successi già raggiunti dai cantanti in gara.

Però per non rendere problematica anche la lettura del resoconto, saltiamo il commento relativo ai brani in gara, ampiamente commentati nelle serate precedenti con il doppio punto di vista mio e della nostra presidente Cristina.

Ad aprire la serata è stata la Banda della Guardia di Finanza con l’Inno di Mameli, per poi passare alla rilettura della classifica generale e al riepilogo dei codici per poter votare.

Matteo Romano

La scaletta è ricca, ma partiamo subito con la gara e sul palco arriva Matteo Romano che in queste serate ha acquisito sicurezza e infatti oggi la sua “Virale” risulta più a fuoco.

Giusy Ferreri

Arriva subito dopo Giusy Ferreri, ingiustamente nella parte bassa della classifica e forse per questo oggi appare un po’ sottotono, ma la sua canzone è interessante e riuscirà a raggiungere il suo pubblico e anche chi ancora non la segue.

Rkomi

Terzo campione in gara è Rkomi che dopo esibizioni al limite è apparso decisamente più nel mood e si scusa per essere un cantante atipico, non sempre legato alle note, ma sempre alla ricerca di suscitare in sé e nel pubblico le emozioni che vorrebbe trasmettere.

Sale sul palco Sabrina Ferilli

Arriva sul palco Sabrina Ferilli che prende le redini con la personalità che è nel tempo diventata familiare.

Iva Zanicchi

La gara corre velocissima e sul palco arriva Iva Zanicchi che può ritenersi soddisfatta, qualunque sarà la sua posizione in classifica perché ha dimostrato di avere una gran voce in canna, di saper essere coerente con se stessa e per le standing ovation ottenute.

AKA 7even

Il quinto cantante in gara è AKA 7even che è visibilmente emozionato ma di certo non ha deluso il suo pubblico e ha dimostrato che sa tenere anche un palco importante come questo.

Ed ecco che c’è il primo richiamo all’Eurovision Song Contest!

Massimo Ranieri

Dopo la citazione dell’Eurovision arriva sul palco Massimo Ranieri che sul palco più importante d’Europa ci è stato 2 volte nel 1971 e nel1973.

Anche in questo caso Amadeus, come già altre volte in questi giorni, si dimentica di essere il padrone di casa e prima che Massimo cominci a cantare si dice orgoglioso di averlo lì.

Noemi

Si procede con Noemi che dimostra ancora una volta di essere capace di fare sua la scrittura di chiunque. Lo stile è indubbiamente il suo anche se si riconosce la firma dell’autore.

Fabrizio Moro

Sul palco arriva Fabrizio Moro che di recente ci ha dato soddisfazioni anche all’Eurovision e qui torna un po’ al passato con un brano che richiama i suoi rimi brani romantici.

Dargen D’Amico

La presentazione di Dargen D’Amico si trasforma in uno sketch comico e la sua canzone già la sento risuonare a distanza di molti mesi nei lidi e nelle discoteche all’aperto in estate.

Sabrina Ferilli torna sul palco e ha già il suo momento che seppure piacevole è un po’ troppo lungo.

Elisa

Siamo già alla decima esibizione e arriva Elisa raggiante ed elegante nei modi. Un piccolo gioiello il suo. Sarebbe davvero un peccato se il pubblico da casa dovesse lasciarla fuori dalla terna finale.

Irama

Irama torna sul palco e chissà se riuscirà a salire sul podio in questo suo quarto festival in 7 anni. Il pubblico lo ama e potrebbe riuscirci grazie al televoto.

Le Farfalle Azzurre sul palco del teatro Ariston

La gara è interrotta dall’esibizione delle Farfalle Azzurre, fiore all’occhiello della nostra ginnastica e vincitrici del bronzo alle Olimpiadi dello scorso anno, ma anche di un oro ai mondiali di Tokyo.

Michele Bravi

Michele Bravi arriva e la sua voce è più ferma e fa apprezzare ancora di più il testo della sua canzone che è a tutti gli effetti una poesia in musica.

La Rappresentante di Lista

La Rappresentante di Lista esegue il suo brano con una forza maggiore rispetto alle serate precedenti e fanno ballare tutto l’Ariston.

Emma

Arrivano sul palco 2 artiste eurovisive, le due con i peggiori piazzamenti degli ultimi anni da quando siamo tornati in gara. Ma unite portano una forza con Emma che canta un bellissimo brano mentre Francesca dirige l’orchestra per lei.

Mahmood e Blanco

A seguire un altro nostro rappresentante, uno di quelli che ci ha resi più orgogliosi, in coppia con una delle migliori promesse del nostro panorama musicale.

Mahmood con Blanco ci raccontano alla perfezione questa consapevolezza di un’immaturità che vorremmo tutti non ci appartenga ma che in amore ci colpisce quasi sempre.

Qui ci sono forse i vincitori. Primi in tutte le classifiche generali rese note fino ad ora.

Ma non dimentichiamo che anche l’anno scorso Ermal Meta è stato primo per le prime tre classifiche per poi chiudere terzo.

Però sarebbe davvero perfetto, dopo il rock dei Måneskin, arrivare con una ballata urban come questa.

Highsnob e Hu

Non so se è l’emozione che ancora mi pervade dopo l’esibizione di Brividi, ma anche Highsnob e Hu mantiene lo stesso stato d’animo. Sarà il testo, la sintonia tra i due, la voce di Hu o l’abbraccio finale, ma davvero mi sorprendo anche io.

Marco Mengoni

La gara è interrotta dall’arrivo di Marco Mengoni con Filippo Scotti, giovanissimo attore che ha però il vinto il premio Mastroianni, come miglior attore emergente alla Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia con un monologo che colpisce i leoni e gli odiatori da tastiera per poi intonare “L’essenziale”, vincitrice al Festival del 2013 e ottima settima a Malmö.

Sangiovanni

La gara continua con Sangiovanni che scherza un po’ con Amadeus prima esibirsi con il successo ottenuto nel corso del 2021, essendo il vincitore del Talent che più di tutti smuove il televoto, mi aspetto una pioggia di voti per lui.

Gianni Morandi

È il momento di Gianni Morandi, il vincitore della serata speciale dedicata alle cover che pian piano sta risalendo la classifica, giungendo secondo scalzando Elisa. Apparentemente uno dei tre che si giocano la vittoria finale.

Subito arriva un tributo a Lucio Dalla, a 10 anni dalla sua scomparsa.

Ditonellapiaga e Rettore

Ditonellapiaga e Rettore arrivano sul palco e Donatella gioca con Amadeus sulle loro origini venete e accendono il palco e il pubblico. Un’esibizione esplosiva che meriterebbe una buona posizione in classifica.

Ultimo collegamento con la Costa Toscana e gli ospiti questa volta sono Fabio Rovazzi e Orietta Berti.

Yuman

È la volta di Yuman che accompagna con la gestualità la sua voce che è ideale per questo brano dalla costruzione classica e apparentemente anacronistico, ma forse proprio per questo diverso dagli altri brani in gara.

Achille Lauro

Achille Lauro oggi dimostra che non è tutto basato sulle performance provocatorie. Poi le ragazze dell’Harlem Gospel Choir sono eccezionali davvero.

Omaggio a Raffaella

Mancano solo quattro cantanti ma prima di riprendere la gara c’è l’anteprima mondiale del musical “Ballo Ballo” costruito sulle canzoni di Raffaella Carrà, star mondiale tra le più amate di sempre nei paesi di lingua latina.

Ana Mena

E proprio dalla Spagna, terra d’origine del musical appena presentato, arriva Ana Mena con il suo brano che ricorda un tango ma anche la musica melodica partenopea.

La sua scelta di preferire Sanremo al Benidorm Fest le ha dato l’opportunità di arrivare ad un pubblico maggiore e la finale è andata in diretta anche sulla RTVE Play con il commento in spagnolo.

Tananai

Di fila arriva Tananai, per la seconda volta consecutiva praticamente a fine serata, anche se ieri è stato proprio ultimissimo. Ha citato l’Eurovision, probabilmente vorrà comprare i biglietti.

Giovanni Truppi

Giovanni Truppi arriva sul palco e dichiara con molta sincerità che la canotta è una scelta simbolica, un modo per dire che non ha cambiato nulla di sé per Sanremo: si esibisce in canotta da quando era ragazzo, perché cambiare.

E con lo stesso spirito porta un brano tipico della sua discografia, senza piegarsi alla necessità di piacere ad altro pubblico per qualcosa che non gli somiglia fino in fondo. Ha portato su quel palco se stesso e la musica per il suo pubblico. E questo credo sia da apprezzare.

Mi accorgo solo adesso che gli ultimi quattro ad esibirsi sono stranamente anche gli ultimi quattro nella classifica generale.

È davvero un caso?

Le Vibrazioni

Intanto la gara è chiusa dal rock del Le Vibrazioni e finalmente sono diretti dal Maestro Beppe Vessicchio che ieri li ha accompagnati al piano per la serata dedicata alle Cover.

Prima di mostrare la classifica c’è tempo per riascoltare Marco Mengoni con “Mi Fiderò”.

La classifica finale

Ed ecco la classifica generale, data dalla somma della Demoscopica d1000, Televoto e Sala stampa:

25 – Tananai

24 – Ana Mena

23 – Giusy Ferreri

22 – Le Vibrazioni

21 – Yuman

20 – Highsnob & Hu

19 – Giovanni Truppi

18 – Iva Zanicchi

17 – Rkomi

16 – Ditonellapiaca e Rettore

15 – Noemi

14 – Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir

13 – Aka7ven

12 – Fabrizio Moro

11 – Matteo Romano

10 – Michele Bravi

9 – Dargen D’Amico

8 – Massimo Ranieri

7 – La Rappresentante di Lista

6 – Emma

5 – Sangiovanni

4 – Irama

E in super finale…

La finalissima a tre vedrà Elisa Gianni Morandi Mahmood & Blanco al rush finale in cui tornano a votare la Giuria demoscopica, la sala stampa e il televoto.

Per riempire il tempo in attesa della classifica finale per il podio e di conoscere i premi collaterali, vediamo Sabrina Ferilli con una dedica ad Amadeus, ma soprattutto Orietta Berti che presenta il suo nuovo singolo “Luna piena”, ma anche Fabio Rovazzi che propone “Senza pensieri”, singolo del 2019 in cui mette alla prova anche Amadeus.

Intanto sappiamo che il Premio Lunezia per il valore letterario del testo è andato a Giovanni Truppi per la sua “Tuo padre, mia madre, Lucia”.

  • Il premio della critica Mia Martini va a Massimo Ranieri.
  • Il premio Lucio Dalla, assegnato dalla Sala Stampa va a Gianni Morandi.
  • Miglior testo, dedicato a Sergio Bardotti, va a Fabrizio Moro.
  • Miglior composizione musicale Giancarlo Bigazzi viene invece assegnato a Elisa.

Ed ora i risultati finali:

Sul gradino più basso del podio troviamo Gianni Morandi.

Ricorda che il podio è fantastico perché racchiude 3 generazioni.

L’Argento viene conquistato da Elisa.

A trionfare sono i Mahmood e Blanco che ottengono anche il 54,3% del televoto.

Per Mahmood è la seconda vittoria, e porta con sé sul gradino più alto anche un quasi esordiente, seppure già molto amato.

Se decideranno di partecipare all’Eurovision, sapranno tenere alta la bandiera italiana anche dal palco del PalaOlimpico di Torino il prossimo 14 maggio!

Per Mahmood sarà la seconda partecipazione.

Sante Longo