Alina PashAlina Pash non rappresenterà l’Ucraina

Nemmeno il tempo di gioire per la vittoria di una bella canzone, che giunge la notizia che Alina Pash con “Tini Zabutykh Predkiv” non rappresenterà l’Ucraina a Torino.

Appena vinta la selezione nazionale Vidbir lo scorso sabato, la cantante si è vista piombare addosso un sacco di accuse.

Prima fra tutte quella di essersi recata in Crimea passando la frontiera senza un visto da parte delle autorità ucraine.

Sembra che Alina, di ritorno da Mosca, sia atterrata direttamente nella penisola, cosa fuori legge per il governo ucraino che prevede si debba passare la frontiera con trasporti su strada.

Di conseguenza la cantante ucraina avrebbe violato una delle tante leggi ucraine e di conseguenza non potrà rappresentare il proprio paese all’Eurovision.

Nelle ultime ore è stato confermato che il documento attestante la conformità del viaggio in Crimea presentato dalla cantante e fornitogli da un membro del suo staff fosse falso.

Il tutto per accelerare i tempi di consegna e poter partecipare in tempo al Vidbir.

Totalmente estranea al fatto, questa mattina Alina ha reintegrato il documento con uno valido dimostrando la sua buona fede ma al tempo stesso ha rassegnato le dimissioni di rappresentante ucraina all’Eurovision.

Le dichiarazioni del ritiro

Alina Pash

Ecco la sua dichiarazione: “Sono una cittadina dell’Ucraina, aderisco alle leggi dell’Ucraina, cerco di portare le tradizioni e i valori dell’Ucraina nel mondo.

Ciò che questa storia ha portato non è affatto quello che voglio trasmettere con la mia canzone.

Sono un artista, non un politico. Non ho un esercito di PR, manager, avvocati per contrastare tutti questi attacchi e assalti, hacking dei miei social network e minacce.

E’ un comportamento completamente inaccettabile che certe persone si permettano di fare tali accuse senza capire la situazione e dimenticando la dignità di ogni cittadino dell’Ucraina.

Non voglio questa guerra virtuale, la guerra principale ora è quella esterna che è arrivata nel mio paese nel 2014.

Non voglio più essere in questa sporca vicenda. È con il cuore pesante che ritiro la mia candidatura come rappresentante dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest. Purtroppo. Mi dispiace davvero.

Contatterò la UA:PBC e firmeremo tutti i documenti necessari.

Separatamente, voglio ringraziare tutti coloro che mi sostengono e mi aiutano, che ascoltano la mia canzone e il suo messaggio, non i pettegolezzi su di me. Grazie!

La nostra storia continua e starà a noi decidere quale sarà. Uniamoci! Ora è più importante che mai!”.

Il viaggio in Crimea della cantante risale al 2015 (!) e ovviamente non è passato inosservato soprattutto da parte dei fans dei secondi classificati, i Kalush Orchestra.

Forte della vittoria al televoto, appena terminato lo show, il gruppo ha accusato la giuria e la tv ucraina di brogli nelle votazioni.

Nuova opportunità per i Kalush Orchestra?

I Kalush Orchestra hanno vinto il televoto e si sono classificati terzi per la giuria mentre Alina ha vinto il voto di quest’ultima e si è classificata seconda per il pubblico ucraino.

Con la squalifica di Alina Pash, saranno loro i nuovi rappresentanti all’Eurovision Song Contest di Torino con la canzone “Stefania”?

Nel frattempo riascoltiamoci la bellissima canzone di Alina