OchmanOchman vince il festival polacco e vola a Torino

Ochman vince il festival polacco e vola a Torino per rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest  che si svolgerà dal 10 al 14 Maggio.

La canzone di Ochman s’intitola “River” ed è scritta dallo stesso Ochman con la collaborazione di Ashley Hicklin e Tribbs.

Tu Bije Serce Europy!

In onda dallo Studio 5 della TVP di Varsavia, Tu Bije Serce Europy! è presentato da Rafał Brzozowski, Małgorzata Tomaszewska e Ida Nowakowska Herndon.

Il trio di presentatori ha già collaborato nello Junior Eurovision 2020 organizzato in Polonia grazie alla vittoria di Viki Gabor con “Superhero”.

Rafał Brzozowski ha anche rappresentato la Polonia lo scorso anno a Rotterdam con la canzone “The ride” mentre Ida Nowakowska Herndon ne è stata la spokesperson.

Nella Green Room sono presenti Aleksander Sikora e Marek Sierocki con il compito di intervistare i cantanti.

Dieci gli artisti in gara che si sfidano per rappresentare il proprio paese all’Eurovision Song Contest 2022 di Torino sperando di conquistare un posto nella finale del 14 Maggio.

Il vincitore verrà deciso al 50% dal televoto e al restante 50% da una giuria di esperti.

Inizia la gara

Kuba – “LOVESICK”: Kuba Szmajkowski apre la gara ballando e cantando un brano dance che ricorda i grandi successi degli anni 90. Purtroppo passa piuttosto inosservato.

Ania Byrcyn – “Dokąd?”: intensa e delicata ballata interpretata con decisione. Nell’introduzione il pianoforte è protagonista mentre nel ritornello gli archi la fanno da padrone.

Lidia Kopania – “Why Does It Hurt”: La rappresentante polacca all’Eurovision 2009 ci riprova. Questa volta lascia da parte le ballate romantiche e ci propone un uptempo dal ritornello che strizza l’occhio al soul à la “Rolling in the deep” di Adele.

Siostry Szlachta – “Drogowskazy”: tentano la sorte anche le sorelle Szlachta con il loro elettropop in polacco. Orecchiabile per il suo genere ma poco incisivo.

Karolina Stanisławczyk feat. Chika Toro – “Move”: le due ragazze ci propongono un reggaeton cantato in spagnolo, inglese e polacco e interpretato in modo molto sensuale. Come tutti i brani di questo genere manca di originalità, gradevole ma nulla più.

Karolina Lizer & Bum Bum ORKeSTAR – “Czysta woda”: ballata folk con fiati, fisarmonica e grancassa. Sicuramente una scelta originale ma come reagirebbe il giovane pubblico europeo?

Unmute – “Głośniej niż decybele”: il gruppo degli Unmute interpreta questo brano elettrorock solamente con la lingua dei segni. Viene il dubbio però se All’Eurovision possa essere accettata una canzone nella quale non vi è nessuna voce…?

Mila – “Al I need”: Mila, Emilia Dębska, ci propone una ballata dal sapore internazionale e dal ritmo sostenuto.

Ochman – “River”: a quanto pare Krystian Ochman è l’unico in grado di insidiare la vittoria di DARIA che si esibirà fra poco. La sua ballata è ricca di sfumature che vanno dal sound internazionale dell’introduzione al popera del ritornello. Sarebbe sicuramente un’ottima scelta per Torino.

DARIA – “Paranoia”: e dulcis in fundo Daria Marcinkowska, la grande diva della serata, è lei quella da battere. La sua “Paranoia” è da mesi fra le canzoni di maggiore successo in Polonia. Riuscirà a staccare il biglietto per Torino con il suo europop super orecchiabile?

Intervallo con ospiti eurovisivi

Nell’attesa dei risultati si esibiscono alcuni ospiti eurovisivi:

Ecco i risultati

Vince Ochman con la sua “River”!