The Rasmus
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I The Rasmus difenderanno i colori finlandesi a Torino

La famosa rock band finlandese dei The Rasmus ha vinto la selezione nazionale Uuden Musiikin Kilpailu e difenderanno i colori finlandesi a Torino com la canzone “Jezebel”.

La band divenne famosa in tutto il mondo una decina di anni fa con illoro singolo “In the shadows”.

Uuden Musiikin Kilpailu 2022

Un inizio col botto per questa finale dell’UMK (Uuden Musiikin Kilpailu), con i Blind Channel che ripropongono la loro Dark Side in una chiave più “morbida”, con un assetto scenografico e coreografico molto d’impatto, per poi passare al nuovo singolo.

La serata va in onda dal centro eventi di Logomo, a Turku e sono Vesala and Mmiisas a condurlo, prima conduzione a due voci per la manifestazione che solo lo scorso anno ha perso il volto storico Krista Siegfrids che, dopo averlo vinto nel 2013, ha cominciato a condurlo nel 2016, ma che l’anno scorso è stata sostituita da Antti Tuisku.

Lo scorso anno la novità fu data dal peso del televoto che raggiungeva il 75% sul totale e l’ottimo risultato raggiunto dai Blind Channel non ha fatto che dare ragione al pubblico, confermando quindi l’importanza del pubblico per la scelta del vincitore.

L’UMK 2022 è l’undicesima edizione del processo di selezione che in realtà si prefigge di presentare nuova musica e non necessariamente il brano per l’Eurovision, cosa che invece veniva fatta con la precedente selezione nazionale “ Euroviisukarsinta” dal 1961 al 2011.

I sette brani che abbiamo ascoltato questa sera sono il risultato di un lungo lavoro di selezione che la giuria interna composta da esperti di musica e di mercato musicale hanno svolto su centinaia di proposte.

Le giurie internazionali

Le giurie internazionali sono date da rappresentanti di Cipro, Norvegia, Serbia, Germania, Spagna, Repubblica Ceca e… Italia!

La giuria italiana è composta da Francesco Chignolo di “TV Sorrisi e Canzoni”, Silvia Gianatti, scrittrice e giornalista per “Vanity Fair”, Arianna Ulivi Speaker radiofonica di Radio IULM e soprattutto dal nostro Alessandro Banti che non solo è giornalista e speaker radiofonico a sua volta, ma è soprattutto il vice presidente di OGAE Italy.

La nostra portavoce sarà invece Marta Cagnola, speaker radiofonica di Radio 24.

Molti i portavoce legati al mondo eurovisivo come Elena Tsagkrinou (2021) per Cipro, i KEiiNO (2019) in collegamento dall’Australia dove erano questa mattina, per la Norvegia, Bojana Stamenov (2015) per la Serbia, Jendrik (2021) per la Germania, Rosa López (2002) per la Spagna e Albert Černý (2019) per la Repubblica Ceca.

La Scaletta della serata

Questa la scaletta della serata, che parte subito mettendo sul piatto il carico pesante:

  • The Rasmus – Jezebel
  • Isaac Sene – Kuuma jäbä
  • Olivera – Thank God I’m an Atheist
  • BESS – Ram pam pam
  • Younghearted – Sun numero
  • Cyan Kicks – Hurricane
  • Tommi Läntinen – Elämä kantaa mua

Lo show è stato disponibile con i commenti in ben sei lingue: finlandese, svedese, inglese, sami del nord, inari sami e finlandese in linguaggio semplice.

Tapio Hakanen, presidente della giuria UMK, ha dichiarato che “L’elenco di artisti e canzoni di quest’anno è probabilmente il più versatile e migliore che abbiamo mai avuto. Ascolteremo le leggende della musica finlandese e le stelle nascenti più calde.

La qualità complessiva delle canzoni nel finale è sorprendente e sono grato che così tanti grandi compositori e produttori abbiano partecipato alla creazione di questi futuri classici.

Le sette canzoni presentano molti stati d’animo potenti e diversi e spero che ogni finlandese troverà uno o più preferiti tra di loro.”

La qualità è sicuramente alta e chiunque vinca non può che essere un ottimo concorrente per il prossimo Eurovision a Torino.

The Rasmus – Jezebel

Sono sicuramente il nome più noto, quello che ha gli occhi puntati. Ma non basta la popolarità per conquistare il pubblico finlandese.

I The Rasmus puntano all’importante palco eurovisivo per rilanciarsi dopo 5 anni di silenzio e sicuramente il fatto che siano dati per vincitori anche dalle agenzie di scommesse rappresenta un elemento in più.

Il brano presenta qualche difetto soprattutto nella resa vocale, ma è sicuramente interessante.

Isaac Sene – Kuuma jäbä

Origini senegalesi e una formazione musicale anomala: musica “classica” quando era con sua madre, tanto da dedicarsi allo studio del corno francese e del pianoforte, e Heavy Metal, Hip Hop, Reggae, Trance quando era con suo padre.

Ha debuttato musicalmente solo da un paio d’anni ma il suo stile è già maturo, unendo sfumature Soul e Jazz al suo pop moderno.

Una resa sul palco decisamente impeccabile.

Olivera – Thank God I’m an Atheist

Ha iniziato a fare musica quando era poco più che una bambina e nel tempo ha guadagnato sempre più credibilità nell’ambito dell’Indie elettronico, per quanto sia ancora poco conosciuta dal grande pubblico.

Il brano è al limite del regolamento poiché tratta di religione, vietata nei testi eurovisivi, mentre la spiritualità è ammessa e dato che parla dell’esplorazione della vita dopo la morte, si presta a svariate interpretazioni e non citando nessuna religione specifica non dovrebbe correre rischi.

BESS – Ram pam pam

Tra i brani finalisti dell’UMK è quello che ha raccolto più ascolti su spotify, 3 milioni e mezzo di ascolti, e questo non può che essere una cartina tornasole di quelli che possono essere i gusti del pubblico.

Il ritmo orecchiabile, una giusta combinazione tra elettropop e dance, uniti alla notorietà raggiunta da BESS negli ultimi anni, non può che mostrarla come candidata alla vittoria finale.

Younghearted – Sun numero

Un trio dal sapore scolastico ma che nella sua semplicità riesce a conquistare.

Insieme dai tempi del liceo, la cantante Reeta Huotarinen e i chitarristi Atte Ranta ed Emil Korkiakoski sembrano arrivati dagli anni settanta.

Dopo due album di successo sono stati un po’ fermi e questa è un’ottima occasione per tornare a reclamare il loro ruolo nella musica finlandese.

Il brano vuole percorrere il percorso doloroso dell’amore, che dopo il desiderio porta disperazione e rimpianto dopo aver messo il punto sulla fine della relazione e non si può tornare indietro.

Cyan Kicks – Hurricane

Non hanno paura di combinare stili e generi musicali diversi, tanto da non essere fuori focus se nello stesso album presentano un brano rock accanto ad uno elettronico.

Il brano in gara è la prova lampante di ciò che le rappresenta: un inizio quasi elettronico, poi assoli di chitarra nei ritornelli.

La Finlandia ha ottenuto i migliori risultati con la musica rock, di ogni tipo, e anche questa variante potrebbe portare bene.

Tommi Läntinen – Elämä kantaa mua

Rappresenta il veterano del gruppo di finalisti, una stella di prima grandezza nel panorama finlandese, con una carriera che copre 5 decenni, prima come componente di gruppi di successo e da quasi 30 anni ha lanciato una carriera solista che gli ha regalato più di qualche soddisfazione.

Un Rock ibrido che sembra prendere sia dal classico che dalle nuove generazioni, perché come dice nel brano bisogna saper affrontare i cambiamenti perché non c’è niente a cui tornare.

Ognuno di loro è stato presentato da una breve clip in cui presentava il brano e una breve cartolina.

E li vediamo alle prese con le reazioni mentre ascoltano in anteprima gli altri brani in concorso.

Vesala si presta anche per l’Interval Act con un medley che unisce Pulkka e UU Mama, in un’esibizione che mi sarebbe piaciuto vedere sul palco dell’Eurovision per potenza e forza espressiva.

Prima dello svelamento dei risultati c’è anche uno spot per l’American Song Contest che è sempre più vicino.

Le votazioni delle giurie

Al termine dei voti delle giurie internazionali avevamo:

1. The Rasmus – Jezebel 68

2. BESS – Ram pam pam 56

3. Cyan Kicks – Hurricane 52

4. Olivera – Thank God I’m an Atheist 46

5. Younghearted – Sun numero 40

6. Isaac Sene – Kuuma jäbä 28

7. Tommi Läntinen – Elämä kantaa mua 4

Prima di conoscere i risultati del televoto c’è un nuovo ospite con JVG che presenta “Vamos”.

Il televoto

Il televoto ha visto il trionfo dei The Rasmus che quindi hanno vinto con 310 punti, con un notevole distacco sui secondi classificati, i Cyan Kicks, che pure hanno fatto un grande passo avanti, ma fermi a 221 punti.

1. The Rasmus – Jezebel 242

2. Cyan Kicks – Hurricane 169

3. BESS – Ram pam pam 148

4. Olivera – Thank God I’m an Atheist 121

5. Isaac Sene – Kuuma jäbä 99

6. Tommi Läntinen – Elämä kantaa mua 52

7. Younghearted – Sun numero 51

La classifica finale della serata è:

1. The Rasmus – Jezebel 310

2. Cyan Kicks – Hurricane 221

3. BESS – Ram pam pam 204

4. Olivera – Thank God I’m an Atheist 167

5. Isaac Sene – Kuuma jäbä 127

6. Younghearted – Sun numero 91

7. Tommi Läntinen – Elämä kantaa mua 56

Adesso non resta se scoprire se i The Rasmus riusciranno ad confermare la regola che un brano Rock porti sempre bene alla Finlandia.