Malik HarrisMalik Harris: una “Rockstar” per la Germania

Malik Harris vince la selezione nazionale Germany 12 Points e rappresenterà la Germania all’Eurovision Song Contest di Torino.

“Rockstars”, questo il titolo della canzone tedesca, è scritta dallo stesso Malik in collaborazione con Marianne Kobylka e Robin Karow.

La Germania torna alla selezione nazionale con una finale AD HOC dopo averla messa da parte per il 2020 (edizione poi annullata) e per il 2021.

La decisione di una scelta interna era stata presa a seguito dei pessimi risultati ottenuti nel decennio, a parte 3 significative eccezioni: la vittoria di Lena nel 2010, confermando la Top10 anche l’anno successivo, l’8° posto raggiunto da Roman Lob e il 4° di Michael Schulte.

Ma il sonoro Nul Points ottenuto a Jendrik al televoto nell’ultima edizione ha portato a fare qualche passo indietro ed è stata ripristinata la selezione nazionale, con alcune modifiche annesse.

Innanzitutto la prima novità è il nome della serata che deciderà chi sarà il prossimo rappresentante tedesco a Torino.

Perde quindi il titolo storico di “Unser Lied für… “ con il nome della città o dello stato ospitante, come è stato fino al 2019, ma assume il titolo più semplice e, si spera, profetico di “Germany 12 points”.

Sono state 944 le proposte giunte alla commissione selezionatrice e 26 sono arrivate alla fase successiva, con audizioni live che hanno portato a determinare la rosa dei 6 brani prescelti.

Non sono mancate le polemiche legate alla mancata promozione di una band amatissima dal pubblico, gli Eskimo Callboy.

E’ anche nata una petizione che ha raccolto 80mila firme ma che ha ricevuto una chiusura da parte dell’emittente che ha confermato la presenza di 6 finalisti, senza dare chance alternative a chi non ha superato la seconda fase.

Germany 12 Points

Per i 6 finalisti l’unica giuria è rappresentata dal pubblico che ha a disposizione due modalità di votazione:

  • il classico televoto, attivo per tutta la diretta
  • il voto online che è stato aperto il 28 febbraio, dando modo a tutti i partecipanti di far votare il brano nella versione finale, senza il rischio di incertezze di un live.

A portare a questi nomi è stata l’intera ARD, compresi i canali radiofonici, che hanno pensato a cercare il meglio per Torino, soprattutto in chiave Pop.

L’ordine di uscita vede:

  • Malik Harris – Rockstars
  • Maël & Jonas – I swear to God
  • Eros Atomus – Alive
  • Emily Roberts – Soap
  • Felicia Lu – Anxiety
  • Nico Suave & Team Liebe – Hallo welt

Mentre i bookmakers sono quasi certi che la vittoria andrà a Felicia Lu, giusto per accrescere la sua “Anxiety”, senza però dimenticare che, sempre secondo i bookmakers, anche Malik Harris potrebbe riuscire a strappare il biglietto per Torino.

A condurre la serata è Barbara Schöneberger, spokesperson ormai dal 2015, mentre gli ospiti previsti sono:

  • Conchita Wurst, vincitrice dell’Eurovision 2014 per l’Austria
  • Jane Comerford cantante dei Texas Lightening, rappresentanti tedeschi nel 2006
  • Jamala, vincitrice dell’Eurovision 2016 per l’Ucraina, che sicuramente porterà la sua testimonianza e verrà ribadita la vicinanza all’Ucraina in questo periodo storico drammatico
  • I comici Thomas Hermanns, che ha però legato il suo nome anche alle selezioni tedesche in passato, e Bülent Ceylan

La serata è anticipata da un evento benefico per una raccolta fondi a favore della popolazione Ucraina con numerosi ospiti, anche musicali, tanto da risultare un tutt’uno con la serata dedicata all’Eurovision.

Si inizia

L’Opening Act è una versione in tedesco, adattata per l’occasione di Gloria di Umberto Tozzi, interpretata dalla conduttrice, mentre tra il pubblico tutti i presenti sventolano una bandierina dell’Ucraina.

Dopo Umberto Tozzi, sono Albano e Romina Power, con un adattamento di Felicità, ad essere citati, fino ad una versione parodistica di Zitti e Buoni dei nostri Måneskin, aiutata da Bülent Ceylan.

Prima di dare il via alla gara, vengono presentati gli ospiti, Jamala esclusa, che sono presenti in studio per assistere all’intera serata e parte una chiacchierata tra Barbara e i suoi ospiti.

Ed ecco arrivare gli artisti in gara, chiamati in ordine di esibizione, che occupano i divanetti ai lati del palco, in un’atmosfera molto familiare, quasi da salotto televisivo.

Malik Harris – Rockstars

Di origini americane, ho ottenuti buoni risultati con alcuni singoli negli ultimi anni, anche se il disco di debutto è stato pubblicato solo pochi mesi fa.

Ha sicuramente la strada spianata e oggi è dato come diretto rivale della favorita.

Un’esibizione semplice, con una base leggera, una chitarra classica e la sua voce, accompagnato da alcune immagini che ripercorrono la sua infanzia.

L’inserto rappato è sicuramente il punto saliente del brano.

Maël & Jonas – I swear to God

Suonano insieme da qualche anno e nel 2020 sono stati gli unici artisti, non singoli, ad arrivare in finale a The Voice Germany.

Questa occasione li ha proiettati nella parte alta delle classifiche con il loro primo grande successo anche se, va detto, Maël sta già pensando ad un percorso alternativo.

Un brano coinvolgente il loro, con un base battente che si sposa benissimo con le loro voci e una formazione disposta in maniera divertente sul palco, come il batterista che suona dall’interno di un furgoncino.

Personalmente la preferisco rispetto alla precedente, ma dubito abbia chance, se non una buona visibilità per poter sperare di irrompere sul mercato tedesco.

Eros Atomus – Alive

Nonostante la giovane età, ha accumulato una lunga serie di esperienze che gli hanno permesso di creare il suo stile, personalissimo, assimilando dagli artisti incontrati in giro per il mondo, avendo vissuto negli USA, in Cina, nei Paesi Bassi, nelle Antille e anche in Italia.

Senza tener conto delle influenze culturali date dalla sua famiglia, tra 11 fratelli e il sangue danese e svizzero che gli scorre nelle vene.

È stato finalista a The Voice Germany 4 anni fa e da quel momento si sta facendo conoscere dal pubblico tedesco che lo apprezza sempre più.

Il suo modo di suonare la chitarra, a metà tra percussioni, sfruttando la cassa acustica dello strumento e in maniera classica, danno al suo brano un sound particolare, anche grazie agli strumenti che lo accompagnano, avendo un violoncello accanto alla più comuna chitarra elettrica, basso e batteria.

Porta energia e una dose di spensieratezza inaspettata.

Emily Roberts – Soap

Ha una carriera quasi decennale alle spalle e una hit che l’ha vista nelle parti alte della classifica per 3 mesi consecutivi, dimostrando l’affezione del pubblico nei suoi confronti, non solo in Germania.

Il palco accoglie i ballerini all’interno di bolle giganti, in linea con l’argomento cantato. Il brano sembra adatta ad una serie rivolta a teenager.

Felicia Lu – Anxiety

Questa per lei è la seconda volta che partecipa alla selezione nazionale per poter accedere all’Eurovision, dopo il tentativo del 2017.

Nonostante abbia già una buona gavetta, ha intrapreso ufficialmente la carriera di cantante a tempo pieno solo da meno di un anno, fidelizzando il suoi pubblico grazie ai canali social. Forse proprio per questo è data come favorita.

È la favorita alla vittoria e ascoltando il brano live si capisce anche perché.

Ha sicuramente più presa e una personalità non necessariamente legata all’interprete.

Noto solo adesso che i ballerini che accompagnano le esibizioni non sono parte del team del cantante, ma sono forniti dalla trasmissione.

Probabilmente in un tentativo di dare già uno stage che possa poi essere perfezionato in vista di Torino.

Nico Suave & Team Liebe – Hallo, Welt

Le esibizioni della serata si chiudono con Nico Suave & Team Liebe.

Nico Suave è il cantante di maggiore esperienza tra quelli in gara e si fa accompagnare, cosa non nuova per lui, da un “Supergruppo” formato dalla giovanissima EMY, da NKSN e da Buket.

Dalla loro parte hanno il fatto di portare l’unico brano in tedesco della selezione.

Un’esibizione corale che non ha nulla di memorabile, almeno fina a quando Barbara li saluta parlando in italiano e salutando Michelle Hunziker.

Ognuno di loro è stato presentato da una clip di presentazione in cui si mostrano anche nel loro modo di essere.

La sensazione è che i brani siano stati scelti senza puntare in alto, un pop che sicuramente potrà piaciucchiare, ma rischiando di restare anonimo tra le 39 proposte che ascolteremo a maggio, o tra le 25 che vedremo in finale.

Purtroppo la sensazione è che se non sarà ultima, non sarà molto più in alto e che i 12 punti presenti nel titolo della trasmissione siano più una speranza che una previsione.

Interval Act

In attesa dei risultati, si torna al divano che accoglie gli ospiti che a quanto pare sono lì per dare il loro giudizio prima che per esibirsi.

Jane Comerford comincia con “No No Never”, con cui ha rappresentato la Germania nel 2006, in duetto con Conchita Wurst, per poi intonare la canzone con cui Conchita ha vinto l’Eurovision nel 2014 per l’Austria.

Ma il duetto tra loro non si ferma ai loro brani.

Infatti eccole cimentarsi in “Euphoria” e poi, a sorpresa, arriva Nicole ad intonare con loro “Ein bißchen Frieden” con cui ha regalato la prima vittoria alla Germania nel 1982.

Un testo che parla di pace e che sembra il più adatto ad anticipare l’arrivo di Jamala e l’inevitabile racconto della tragedia che si sta consumando in Ucraina.

Ripropone “1944”, il brano che le portò la vittoria nel 2016 e che racconta il dramma delle popolazioni tatare.

Stringendo la bandiera del suo Paese il brano assume un significato nuovo, attuale, e colpisce al cuore ancor più duramente.

Non poteva mancare la sua testimonianza e un appello a essere vicini agli ucraini.

Le votazioni

Adesso però è il momento dei risultati delle emittenti radiofoniche e televisive, con i voti ricevuti online:

  1. Maël & Jonas – I swear to God – 106
  2. Malik Harris – Rockstars – 90
  3. Felicia Lu – Anxiety – 74
  4. Nico Suave & Team Liebe – Hallo welt – 63
  5. Eros Atomus – Alive – 53
  6. Emily Roberts – Soap – 46

con il televoto, la classifica finale è:

  1. Malik Harris – Rockstars – 90 + 118 = 208
  2. Maël & Jonas – I swear to God – 106 + 79 = 185
  3. Nico Suave & Team Liebe – Hallo welt – 63 + 94 = 157
  4. Felicia Lu – Anxiety – 74 + 65 = 139
  5. Eros Atomus – Alive – 53 + 70 = 123
  6. Emily Roberts – Soap – 46 + 7 = 53

Come detto, era l’unico in grado di dare del filo da torcere alla favorita che però ha deluso le aspettative. Non ci resta che attendere di ascoltare il brano a Torino.

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