Sigga, Beta & ElínSigga, Beta & Elín vincono lo Söngvakeppnin

A sorpresa Sigga, Beta ed Elín vincono la selezione nazionale islandese Söngvakeppnin con la canzone “Með Hækkandi Sól” (Come il Sole che nasce).

“Með Hækkandi Sól” è scritta da Lovísa Elísabet Sigrúnardóttir e sarà cantata in islandese sul palco del PalaOlimpico di Torino.

Ad accompagnare le tre sorelle anche Eyþór, il fratello percussionista.

Söngvakeppnin 2022

Anche l’Islanda torna alla selezione nazionale, dopo che la scorsa edizione decise, fortunatamente, di confermare la fiducia data a Daði Freyr, che con la sua band Gagnamagnið, figurava tra i favoriti nel 2020 e ha sfiorato il podio nel 2021.

Söngvakeppnin è la selezione che porta il vincitore all’Eurovision, con costanza, dal 2006 e tra le 158 proposte giunte agli organizzatori, sono stati 10 i brani selezionati.

Questi sono stati divisi in 2 semifinali che hanno visto solo i primi 2 per ogni serata giungere alla serata finale ed un quinto scelto da una giuria creata ad hoc.

La bellezza delle semifinali è data soprattutto dal fatto che ogni brano deve essere presentato in islandese.

Poi può anche essere modificato in finale, cosa che è stata fatta solo da 2 artisti.

La finale è divisa in due turni. Nella prima parte ci sono le 5 canzoni in gare, votate da una giuria internazionale e dal televoto, entrambe col peso del 50%.

Le prime due classificate accedono alla seconda fase in cui vengono votate solo dal pubblico decretando quindi il prossimo rappresentante che troveremo a Torino il prossimo maggio.

A condurre abbiamo Björg Magnúsdóttir, Jón Jónsson e Ragnhildur Steinunn Jónsdóttir.

Katla – “Þaðan af”

La conosciamo anche in Italia come una delle protagoniste della serie Trapped, su Netflix ma qui la vediamo come grande favorita alla vittoria.

Amarosis – “Don’t you know”

E’ il nome del nuovo progetto musicale dei fratelli Már Gunnarsson e Ísold Wilberg. Lei ha già partecipato nel 2020 alla selezione, lui invece è al debutto, dopo aver gareggiato anche ai giochi parolimpici a Tokyo.

Reykjavíkurdætur – “Tökum af stað” (“Turn This Around”)

Le figlie di Reykjavik (questo il significato del loro nome) sono un collettivo hip hop tutto femminile con quasi 10 anni di esperienza alle spalle, ma con dei cambi di formazione e come tematica principale, presente sia nei testi che nelle esibizioni, il femminismo e l’attivismo sociale.

Stefán Óli – “Ljósið”

Ha visto crescere la sua popolarità grazie a YouTube ed è quasi un debuttante sulla scena musicale, avendo solo un altro singolo all’attivo.

Sigga, Beta & Elín – “Með hækkandi sól”

Debuttano oltre 10 anni fa e anche la loro madre ha tentato la strada dell’Eurovision nel 1989 e nel 1990. Sicuramente un brano diverso dagli altri e ricco di personalità che potrebbe fare bene.

Il bello della serata è soprattutto legato al fatto che prima di ogni esibizione i protagonisti sono presentati da una clip che li vede in versione “casalinga”, per potersi raccontare al meglio e farsi conoscere anche al di là del brano in concorso.

Aspettando i primi risultati

Prima che la serata partisse, c’è stato un intervento da parte di Matthías Tryggvi Haraldsson, voce degli Hatari che ha riempito lo schermo.

Mentre al termine delle 5 esibizioni, tra un recap e l’altro, è stata la volta di Daði Freyr che, senza il gruppo che lo ha accompagnato a Rotterdam ha presentato il suo ultimo singolo, oltre al successo eurovisivo.

I risultati delle votazioni congiunte tra giuria e televoto sono resi noti annunciando solo i due superfinalisti che risultano essere le Reykjavíkurdætur con “Turn This Around” e Sigga, Beta & Elín con “Með hækkandi sól” che era anche l’unico brano, tra i 10 arrivato a Söngvakeppnin 2022 a non avere anche una versione in inglese.

Dopo un breve recap che ha visto l’annuncio dei vincitori dal 2009 in poi, è il momento di assistere nuovamente alle esibizioni dei due gruppi, entrambi composti da sole donne, ma con due brani agli antipodi tra loro.

Prima di conoscere l’esito del televoto assistiamo all’esibizione di Tusse con “Voices”.

Grande assente alla finale del Melodifestivalen e adesso capiamo il perché.

Le vincitrici sono…

A vincere il biglietto per Torino sono le sorelle Sigga, Beta & Elín che coronano il sogno della loro madre.

Calcheranno il palco eurovisivo con un brano fuori dagli schemi e che per questo presenta maggiore personalità e potrà farsi notare anche a Torino.

Dopo il passaggio di testimone tra Daði Freyr e le tre sorelle, tornano ad esibirsi e a farci riascoltare il brano, magari per abituare l’orecchio degli eurofan.

Non ci resta di capire se un brano così differente, dal resto, possa far bene.