Il meeting degli Heads of DelegationIl meeting degli Heads of Delegation

Oggi è il primo dei due giorni dedicati al meeting degli Heads of Delegation, cioè l’incontro di tutti i capi delegazione che consegneranno nelle mani degli organizzatori le loro entry.

L’incontro avverrà sia in presenza sia in remoto a seconda delle possibilità e delle rispettive norme anti covid di ciascun paese.

In questa due giorni la RAI illustrerà tutti i piani previsti per la 66° edizione dell’Eurovision che si svolgerà a Torino dal 10 al 14 Maggio.

Non tutte le 40 canzoni in gara sono pubblicamente presentate sui vari canali social ma oggi scade il termine entro il quale devono essere consegnate all’EBU.

Mancano infatti all’appello Armenia e Azerbaigian che sicuramente consegnano la canzone ma che ce la faranno sentire prossimamente.

L’Armenia ha stabilito la data del 19 Marzo mentre dall’Azerbaigian non ci sono notizie.

Mistero anche sulla entry maltese di Emma Muscat, mistero che comunque verrà svelato in giornata.

Infatti, con ogni probabilità, la bella cantante maltese cambierà la canzone con la quale gareggerà nella seconda semifinale di Giovedì 12 Maggio.

Estrazione del numero di gara per l’Italia

Un’altra chicca della giornata è sicuramente l’estrazione del numero di gara per Mahmood e Blanco.

Foto@BogdanChilldaysPlakov

E chissà se verrà anche pubblicata la versione di 3 minuti di “Brividi”, versione appositamente creata per l’Eurovision.

In questi giorni molti giornali e siti web stanno diffondendo una notizia falsa secondo la quale “Brividi” rischierebbe di essere squalificata per la sua durata di 3:21 minuti.

Ovviamente non tutti conoscono le regole eurovisive, ma, per loro informazione, il team italiano sta lavorando per accorciarla ai 3:00 minuti regolamentari.

E poi l’assurdo sarebbe squalificare l’Italia quando è l’Italia stessa ad organizzare l’Eurovision!

Tra l’altro la riduzione ai 3:00 della canzone vincitrice di Sanremo ormai è diventata una prassi ogni anno, nulla di nuovo sotto il Sole (cit.).

Poi ci sono le presentazioni di alcuni video clip come quello della Spagnola Chanel, dei cechi We Are Domi o dell’israeliano Michael Ben David.

La questione ucraina

La RAI assieme ad altre tv europee sarebbero disposte ad aiutare la delegazione ucraina nel caso volesse prendere parte alla competizione.

Molto probabilmente l’aiuto sarebbe nell’ospitarla e provvedere al pagamento delle spese di partecipazione.

Tra l’altro i componenti del gruppo Kalush Orchestra dovrebbero avere un permesso speciale da parte del governo ucraino per uscire dai confini.

Infatti a tutti gli uomini dai 18 ai 60 anni è vietato di lasciare il paese ma la nostra speranza è che per fine Aprile tutto sia finito.