Sabato 30 Aprile: iniziano le prove!
Foto@EBU/NathanReinds

Sabato 30 Aprile: iniziano le prove!

Oggi Sabato 30 Aprile iniziano le prove al Pala Olimpico di Torino per la 66° edizione dell’Eurovision Song Contest.

La giornata si apre subito con un inaspettato problema: il Sole rotante non funziona, o meglio, si è guastato un meccanismo e il suo uso è ridotto.

Immediatamente una pioggia di cattiverie gratuite verso la RAI inondano i social e non solo.

Pesanti critiche all’organizzazione italiana coadiuvata da un team internazionale olandese hanno cancellato tutto quello che di buono era stato fatto finora.

Ovviamente molte di queste critiche risultano essere gratuite e senza fondamento.

Stiamo parlando di prove e come tali servono per mettere a punto tutti i meccanismo che compongono lo spettacolo nella sua totalità.

Arriva anche la notizia che molte delegazioni non sono soddisfatte di come sono state messe in scena le loro coreografie ma a quanto pare poi le prove sono filate lisce come l’olio.

Albania

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I primo paese a provare è l’Albania con Ronela Hajati e la sua “Sekret”.

La performance della prorompente cantante attorniata dai suoi ballerini sexy conquista tutti gli addetti ai lavori nonostante qualche problema di audio che viene presto risolto.

Lettonia

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Arrivano sul palco i colorati e divertenti Citi Zēni con il loro inno alla cucina vegana “Eat the salad”.

Imprevedibili e sempre in movimento, i 5 artisti lettoni portano in scena un’esibizione trascinante e spiritosa.

Anche per loro alcuni problemi con l’audio risolti nell’immediato.

Lituania

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Il terzo paese a provare è la Lituania con Monika Liu e la sua “Sentimentai”.

I lituani arrivano a Torino piuttosto arrabbiati per la rottura del Sole in quanto la loro esibizione è basata soprattutto sul suo movimento rotante.

Ma a quanto pare le prove sono andate più che bene e Monika appare entusiasta non appena scende dal palco nonostante il suo HoD non sia per niente soddisfatto.

Svizzera

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Prima della pausa pranzo sale sul palco lo svizzero Marius Bear per provare la sua “Boys do cry”.

Semplicità è la parola chiave della sua esibizione: solo sul palco e illuminato solamente da dei giochi di luce.

Il tutto risulta molto intimo e delicato e senza nessun problema tecnico.

Slovenia

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Si riprende con i ragazzi sloveni LPS che ci trasportano in una grande discoteca con la loro “Disko”.

Sul palco una grande palla luccicosa dietro la quale si erge il batterista.

Giovani e disinvolti gli LPS portano a termine la loro prova senza nessun intoppo, molto soddisfatti come dischiarano nelle varie interviste.

Ucraina

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Grande attesa per la performance degli ucraini Kalush Orchestra e la loro “mamma” “Stefania”.

Cambiata in corsa perché ritenuta troppo politica, l’esibizione del gruppo si svolge in modo lineare ed ovviamente emoziona un po’ tutte le persone presenti in arena.

Bulgaria

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Un altro gruppo sale sul palco, i bulgari Intelligent Music Project con il brano “Intention”.

A discapito di quanti prevedono la loro non qualificazione, la band dà il massimo sul palco e la resa è molto convincente.

Potrebbero essere una delle sorprese della prima semifinale.

Paesi Bassi

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Dopo due energiche performance, tocca all’olandese S10 con “De diepte” riportare sul palco un’atmosfera più intima e surreale.

Tutto va per il meglio nonostante le pesanti critiche della delegazione olandese esternate addirittura durante uno show televisivo nazionale nella serata di venerdì.

Nota di cronaca: nella conferenza stampa la cantante olandese dichiara che la messa in scena è proprio quella che voleva e tutto è stato perfetto.

Moldavia

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Con i moldavi Zdob şi Zdub & Advahov Brothers e la loro “Trenuleţul” si ritorna a ritmi frenetici, colori e luci sul palco.

Con la loro dance routine faranno sicuramente ballare tutto il Pala Olimpico.

E con loro si concludono anche le prove odierne.

I filmati delle prove odierne e delle conferenze stampa sono disponibili in esclusiva su Tik Tok, sulla pagina ufficiale di Eurovision.tv e sul sito RAI Play.