L'Eurovision 2023 non si farà in UcrainaL’Eurovision 2023 non si farà in Ucraina

Con un comunicato stampa l’EBU ha appena confermato che l’Eurovision 2023 non si farà in Ucraina.

Dopo varie discussioni l’EBU ha deciso che, nonostante la presentazione di un dettagliato piano di sicurezza, la tv ucraina UA:PBC non possa essere in grado di garantire la regolare organizzazione e il tranquillo svolgimento del Contest.

Di conseguenza ora passerà la palla alla nazione seconda classificata a Torino, il Regno Unito.

Da parte sua la BBC si dichiara disponibile ma ovviamente il tutto deve ancora essere confermato.

Le voci che circolano vedono la città di Glasgow in pole position avendo un’arena perfetta per ospitare le circa 40 delegazioni che saranno in gara.

Timur Miroshnychenko

Molta la delusione del governo ucraino per la scelta dell’EBU; sicuramente un Eurovision in Ucraina sarebbe stato un bel segno di rinascita e di collaborazione con le varie televisioni europee.

Ma ovviamente con la sicurezza non si scherza e visto il protrarsi della guerra e l’instabile situazione creatasi, molto probabilmente la decisione dell’EBU risulta essere piuttosto sensata.

Come paese vincitore l’Ucraina sarà ovviamente in finale e sicuramente la Kalush Orchestra potrà salire nuovamente sul palco eurovisivo come interval act e non è detto che non ci sarà spazio anche per le due precedenti vincitrici Ruslana e Jamala.

E perché no? Magari invitare nel team di presentatori anche Timur Miroshnychenko diventato famoso per avere commentato l’Eurovision 2022 da un bunker.