Olivia Newton-John, addio in una notte d'estate
Foto@DezoHoffmann/REX

Olivia Newton-John, addio in una notte d’estate

Non sempre le notti d’estate vogliono dire amore, gioventù e felicità, come in quella spensierata “Summer nights” che abbiamo cantato un po’ tutti.

A volte, come stasera, portano notizie tristissime, come quella della scomparsa di Olivia Newton-John: una donna bellissima, di grande talento e successo, straordinariamente determinata, che ha lottato fino all’ultimo prima di perdere la sua battaglia contro il cancro, a 74 anni non ancora compiuti.

Per tutti i boomers, ma anche per i più giovani, Olivia è sempre stata e sempre sarà la dolce Sandy di Grease, di “Summer nights”, “Hopelessly devoted to you” e “You’re the one that I want”, colei che ha dimostrato che una vera attrice non ha età: all’epoca del film aveva infatti già 30 anni e avrebbe potuto, nella realtà, essere la madre del personaggio che interpretava.

Nonostante questo, risultò una Sandy talmente credibile da diventare, in poco tempo, iconica.

Eurovision 1974

Non tutti, però, sanno che il primo successo internazionale di Olivia era arrivato quattro anni prima, nel 1974, con la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest di Brighton, dove si era aggiudicata il quarto posto con la sua “Long live love”.

Sicuramente lo sanno bene gli eurofans, che ricordano il suo lungo vestito azzurro di gusto rétro e il suo dolcissimo sorriso che non l’avrebbe mai abbandonata per tutta la vita, malgrado i mille colpi del destino.

Una lunga carriera

Impossibile raccontare in un articolo la sua lunga carriera: ci si può solo limitare a qualche “highlight”.

Ricordiamo, innanzitutto, il film “Xanadu” del 1980: malgrado il flop al botteghino, restano importantissime la sua collaborazione con Gene Kelly e la colonna sonora, che, al contrario del film, riscosse un successo strepitoso.

Nel 1983, a dispetto delle insistenti (e false) voci che la volevano in pessimi rapporti con John Travolta (suo partner in “Grease”), i due tornarono a collaborare nel film “Due come noi”.

Anche in questo caso, risultato modesto al botteghino ma boom della colonna sonora, che comprendeva anche la celeberrima “Twist of fate”.

La terza, importante collaborazione con Travolta avvenne nel 2012, con l’album natalizio “This Christmas”, una vera punta di diamante per tutti gli appassionati del genere.

Sarebbe difficile e sostanzialmente monotono elencare i suoi successi discografici e cinematografici, le sue collaborazioni con colleghi illustri come Barry Gibb e Barry Manilow.

La sua lunghissima battaglia contro il cancro è, purtroppo, nota a tutti.

Come ricordare un mito, un’icona, una donna di acciaio che dalla vita ha avuto tanto, ma che quel tanto ha pagato a caro prezzo?

Noi di OGAE Italy, nel nostro piccolo, lo facciamo ascoltando ancora una volta la sua entry eurovisiva.

Con questo vogliamo unirci al ricordo della famiglia, degli amici e di tutti quelli che l’amavano. Da vicino e da lontano come noi.