Ermal Meta in splendida forma a Forte dei Marmi
Foto@RiccardoNardini

Ermal Meta in splendida forma a Forte dei Marmi

Grande concerto Martedì sera, 9 Agosto, per Ermal Meta in splendida forma a Forte dei Marmi che ha fatto tappa a Villa Bertelli con il suo tour estivo.

Una serata calda ma non umida ha fatto da cornice a quasi due ore di musica non stop, accolta da un pubblico di fans entusiasti e ansiosi di essere rassicurati personalmente sullo stato di salute del cantante, che alcuni giorni fa aveva comunicato tramite i social di soffrire di un disturbo che gli provocava gonfiori facciali.

Con sollievo possiamo testimoniare che, in tutta evidenza, il fastidioso inconveniente è stato lasciato alle spalle.

Ermal, solare e pieno di energia, ha dominato la scena senza risparmiarsi da alcun punto di vista, entusiasmando gli spettatori e regalandoci un concerto davvero da manuale.

Ermal è un artista maturo, e non solo dal punto di vista estetico. Gli anni di lavoro e di esperienza hanno arricchito le sue tecniche musicali, vocali e compositive, consolidando il suo percorso e incastonandolo fra i protagonisti assoluti della musica italiana.

Ma la musica è soprattutto emozione, e quella sicuramente non è mancata, sul palco di Villa Bertelli: la comunicazione fra l’artista e il pubblico ha creato un momento magico, accendendo la notte di mille sensazioni.

Una cascata di successi

Per noi fans eurovisivi il brano di punta è stato sicuramente “Non mi avete fatto niente”, durante il quale la voce di Fabrizio Moro riecheggiava in sottofondo, nelle nostre teste, anche se l’interpretazione solista di Ermal è stata ineccepibile.

Ma come non farsi coinvolgere da brani straordinari come “Piccola anima”, “Ragazza paradiso”, “Vietato morire” o “Un milione di cose da dirti”? Questi solo per citare i più popolari, perché nel repertorio di Ermal ci sono gioielli come “Nina e Sara” che meritano ben più di un ascolto distratto.

Particolarmente caro al cantautore è il brano che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, “A parte te”, tanto che la frase con cui viene presentato è “Questa non è più la mia canzone, è la vostra.”

E davvero questo legame con il suo pubblico, per Ermal, è un sentimento sincero, che si percepisce a ogni nota, a ogni sorriso.

Classicamente, la serata è stata chiusa da alcune cover: “Straordinario”, scritta da Ermal per Chiara Galiazzo, “Era una vita che ti stavo aspettando”, sempre di Ermal per Francesco Renga, e una preziosissima “Exit music” dei Radiohead.

L’ultimo brano è stato un mix fra “Amara terra mia” di Domenico Modugno (la cui interpretazione sentita e intrisa di dolore valse a Ermal la vittoria nella serata delle cover al Festival di Sanremo 2017) e “Caruso” di Lucio Dalla.

Questa la scaletta completa:

  1. Dall’alba al tramonto
  2. Finirà bene
  3. Piccola anima
  4. Ragazza Paradiso
  5. Non mi avete fatto niente
  6. Vietato morire
  7. Un milione di cose da dirti
  8. Molto bene, molto male
  9. Pezzi di paradiso
  10. Schegge
  11. Uno
  12. Nina e Sara
  13. A parte te
  14. Stelle cadenti
  15. Mi salvi chi può
  16. La vita migliore

Encore:

  1. Un po’ di pace
  2. Exit Music (For a Film)
    (Radiohead cover)
  3. Una cosa più grande
  4. Straordinario
    (Chiara cover)

Encore 2:

  1. Era una vita che ti stavo aspettando
    (Francesco Renga cover)
  2. Amara terra mia / Caruso
    (Domenico Modugno cover / Lucio Dalla cover)