Il nuovo singolo di Sam RyderIl nuovo singolo di Sam Ryder e non solo

Venerdì è stato rilasciato il nuovo singolo di Sam Ryder, e non vedo l’ora che si possa ascoltare per intero il suo primo album.

Ma non è l’unico che ha rilasciato nuova musica dopo l’Eurovision.

Mai come quest’anno i partecipanti all’Eurovision Song Contest si sono dati da fare con la nuova musica, ed è quasi una novità che ad essere in fermento siano stati soprattutto quegli artisti che si sono fermati in semifinale.

In questa playlist ho raccolto i brani pubblicati dopo la partecipazione eurovisiva o, nel caso non ce ne fossero, i singoli immediatamente precedenti, ma che rientrano nell’anno eurovisivo da settembre dello scorso anno.

Mancano in questo elenco le Reddi, che sono nate lo scorso anno, come hanno più volte dichiarato, con l’intento di salire sul palco dell’ESC ma che hanno già perso un pezzo.

Quindi con ogni probabilità “The show” resterà il loro unico singolo.

Jérémie Makiese

Manca anche Jérémie Makiese che dopo aver vinto The Voice ha pubblicato “Miss You” e per adesso non ha altri singoli.

La sua storia si gioca tutta sulla pubblicazione, nelle compilation dello show che l’ha visto trionfare, delle cover che lo hanno portato alla vittoria, ma al momento non è prevista l’uscita di un nuovo singolo né di un album.

Diversa è la situazione delle Systur; loro hanno già un percorso musicale che le hanno visto pubblicare dei singoli a cavallo tra il 2011 e il 2017, ma anche uno nel 2018 con una formazione allargata.

Dopo di che hanno proseguito le loro carriere musicali separatamente, come voci di supporto o coriste per lo più.

Hanno deciso di riunirsi per l’occasione riuscendo a vincere la selezione nazionale e a raggiungere, quasi a sorpresa, la serata finale dell’Eurovision Song Contest 2022.

Probabilmente non ci credevano molto dato che non hanno pronti altri lavori.

Nelle artiste balcaniche torna la voglia di provare la piazza italiana, come ha dimostrato Vladana pubblicando la versione nella nostra lingua del brano che ha portato sul palco di Torino.

Ronela

Un altro esempio è dato da Ronela che, ospite in un locale di Roma ha presentato “Caramel”, distribuito da Universal Musica Italia, anche in questo caso in italiano.

Lei non si è fermata e dopo l’Eurovision ha pubblicato 2 nuovi singoli.

Anche i Citi Zēni hanno proposto nuova musica e “Lieka Štuka” è il nuovo singolo in cui dicono a chiare lettere che la felicità non arriva dalle cose materiali.

I giovanissimi LPS hanno rilasciato “Silence in my head” quasi in contemporanea rispetto a “Disko”.

Paradossalmente con questo brano forse non avrebbero vinto la selezione slovena, ma avrebbero avuto più chance a Torino.

Gli Intelligent Music Project hanno sfruttato l’esposizione mediatica della settimana eurovisiva per presentare il loro nuovo singolo che però è passato un po’ in sordina.

Mia Dimšić ha aspettato l’estate per rilasciare il suo nuovo singolo che già al primo ascolto appare come più accattivante di “Guity pleasure”.

LUM!X e Pia Maria

LUM!X torna al passato tornando nella corte di Gabry Ponte e cambiando vocalist per un nuovo brano da ballare con sonorità molto inizio 2000.

E ricordiamo che, anche se ha gareggiato per l’Austria, le sua produzioni sono tutte italiane e hanno tutte ottenuto successo, compresa “Halo” che, purtroppo, si è fermata in semifinale.

La responsabilità si quella eliminazione ricade anche su Pia Maria che però si rimette in gioco in un bel brano in cui è l’artista principale.

È curioso vedere che gli ultimi 3 brani citati siano stati rilasciati tutti lo stesso giorno.

La selezione israeliana prevedeva che fossero presentati 2 brani a testa dai finalisti e solo uno poi gareggiasse per la vittoria finale.

Michael Ben David ha visto premiare il brano meno “safe”, ma col senno di poi l’altro singolo presentato in contemporanea avrebbe potuto dargli più chance.

Nonostante l’esclusione dalla finale, il simpatico artista non si è perso d’animo ed ha pubblicato il singolo “Lo geta ani”.

I Circus Mircus furono tra i primi nomi ufficializzati, anche se il brano fu presentato tra gli ultimi.

Loro non hanno rilasciato nulla di nuovo dopo l’esperienza torinese, ma poco prima che la delegazione georgiana puntasse su di loro avevano pubblicato un album da cui è tratto il brano, musicalmente molto delicato, inserito nella playlist.

Emma Muscat, rappresentante maltese per questo 2022, era già nota al pubblico italiano essendo stata semifinalista ad Amici, che le portò un contratto con la Universal Italia oltre alla possibilità di scalare le nostre classifiche nazionali, portandosi a casa due dischi d’oro.

Dopo l’esperienza eurovisiva ha pubblicato un singolo estivo bilingue (italiano-spagnolo) in coppia con Blas Cantó.

Achille Lauro

Achille Lauro ha fatto di tutto per arrivare all’Eurovision Song Contest e ha presentato due brani diversi alle selezioni nazionali a cui avrebbe potuto partecipare.

Presentando “Domenica” al Festival di Sanremo e “Stripper” per Una voce per San Marino.

Andromache ha chiuso il 2021 pubblicando il brano “Vasano mou” che ha una struttura molto simile a quella di “Ela” ma forse meno appeal.

Anche Brooke, come Ronela, ha già pubblicato due nuovi brani dopo quello che ci ha fatto ascoltare da Torino.

Andrea mostra le sue capacità vocali in “Close to the sun” senza però lasciare il segno.

Vladana porta qualcosa di più moderno, mantenendo il montenegrino come lingua e dimostrando la musicalità estrema anche di una lingua che apparentemente è ostica.

Tra i non finalisti solo le Reddi non hanno sfruttato l’occasione per farsi conoscere meglio.

Nella Repubblica Ceca gli ultimi due gruppi finalisti uniscono le forze e così nasce la collaborazione tra We are Domi e Lake Malawi che vede le voci di Dominika e Albert sposarsi perfettamente.

Andromache e WRS

Così come perfetto appare il connubio tra le voci di wrs (graficamente in minuscolo, ma che io metterei tutto in maiuscolo) e Andromache in “If you were alone”, un brano caldo e avvincente che contrasta quasi con “Lily”, più sperimentale, per quanto legato alle sonorità latineggianti che l’hanno visto conquistare il pubblico del PalaOlimpico.

MARO ha messo in preorder il suo album e in pochissimo tempo ha rilasciato 4 singoli dopo l’esperienza torinese.

Sonorità intime che ci immergono nel suo mondo, ma senza farci sentire al chiuso.

Anche i The Rasmus hanno dato vita ad un nuovo album, in uscita a settembre, da cui è tratto il nuovo singolo “Rise” che appare maturo e moderno.

Marius Bear ha deciso di unire l’esperienza torinese al nuovo singolo, montando immagini registrate a Torino, tra il Parco del valentino, il Turquoise Carpet, le conferenze stampa e il PalaOlimpico, per raccontare anche il “Good Love” che rappresenta il nuovo brano che dovrà trainare il nuovo album.

ALVAN

Dalla Francia abbiamo il nuovo album di ALVAN, bollente come “Magma”, da cui ho deciso di condividere il brano che dà il titolo all’intero progetto e che mostra la profondità della voce di ALVAN, ma anche la sua propensione musicale.

Un altro Tormentone arriva dalla Luna per voce dei Subwoolfer. Un tormentone più legato alle coreografie che ad altro.

Ma va detto che il duo cosmico hanno divertito anche con le loro versioni non ufficiali dei brani eurovisivi su cui hanno voluto giocare, e continuano a divertire.

La rivelazione del 2022, Rosa Linn, avrebbe potuto scegliere questa “King” pubblicata dopo l’inizio dell’anno eurovisivo ma verosimilmente non le avrebbe dato le stesse soddisfazioni.

E al momento fa bene a sfruttare al massimo “Snap” che la vede primeggiare un po’ ovunque nel mondo.

Mahmood e BLANCO

Dopo la vittoria sanremese Mahmood ha preso parte ad un progetto internazionale, “Bel Air”, con la nuova voce del cantautorato francese Poupie e Todiefor, giovane produttore francese molto promettente.

Dopo questa esperienza si è dedicato al tour e alla scrittura di nuovo brani, mentre BLANCO, l’altra metà della nostra partecipazione, non ha dovuto pensarci troppo e ha pubblicato un nuovo brano per riempire anche l’estate 2022, come le due precedenti.

Chanel è stata tra le sorprese più grandi di questa edizione dell’Eurovision Song Contest.

Un’eccellente performer cresciuta professionalmente tra teatro e TV.

“SloMo” ha rappresentato il debutto discografico a cui tutti noi aspettavamo un seguito, ma lei ha sorpreso tutti volendo tornare al suo primo amore: il Musical.

Tornerà infatti a ricoprire il ruolo da protagonista in Malinche che debutterà a Madrid il 15 settembre.

S10 continua a conquistare il suo pubblico con la sua voce magnetica e la sonorità magnetica che l’olandese ha, se cantato da lei.

Per l’estate 2022 ha puntato sulla collaborazione con i BLØF, che hanno cominciato a far musica un decennio prima che lei nascesse e nel duetto si nota l’attenzione quasi paterna della voce maschile che contrasta, senza essere dissonante, con quella della giovanissima promessa neerlandese.

Kalush Orchestra

La Kalush Orchestra ha trionfato, da vincitori annunciati, va detto, sul palco torinese nella formazione estesa, ma non smette di portare avanti le collaborazioni con la formazione base.

Nel 2022 sono state pubblicati due singoli con due diverse collaborazioni, prima dell’invasione russa, col nome di Kalush.

Da febbraio in po’ però è la formazione completa che gira l’Europa e che aveva pubblicato ben due album nel 2021.

Dopo l’Eurovision Song Contest Malik Harris ha preso parte solo ad un progetto benefico con altri importanti artisti tedeschi, ma con un richiamo internazionale dato dalla presenza anche di voci di altre nazionalità.

Monika Liu continua a portare avanti con eleganza il suo progetto musicale e il nuovo singolo affonda nelle sonorità della Bossanova rendendola però personale e magnetica.

Sicuramente avrebbe conquistato consensi anche se avesse presentato questo brano a Torino.

Nadir Rustamli ha come unico progetto musicale, oltre a “Fade to black” presentato con successo a Torino, un brano che nasce da un “Mashup” (questo è il titolo del progetto) tra “Boyfriend” di Justin Bieber, “Choban qizi” di Xalq Mahnisi e “Shape of you” di Ed Sheeran.

Da un talento come il suo mi sarei aspettato piogge di singoli per cercare di conquistare il mercato, ma è giovane e riuscirà a farlo.

Amanda Tenfjord dopo “Die together” ha pubblicato due singoli che mostrano alcune altre sfaccettature della sua identità musicale fatta di profondità, come nel brano eurovisivo, ma anche di sperimentazione e leggerezza.

Ascoltando il brano presentato a Torino, con “Plans” e “All in” si può capirla un po’ più a fondo.

Zdob și Zdub

Gli Zdob și Zdub non hanno pubblicato nulla di nuovo dal 2019 in poi, a parte il brano che li ha visti salire in top10 anche a Torino, ma hanno portato in scena un tour acustico in cui hanno riarrangiato, come fossero nuove, alcune loro hit più recenti e vale la pena ascoltarle.

Solo 3 giorni prima della sua vittoria al Melodifestivalen, Cornelia Jakobs ha pubblicato “Fine”, brano che personalmente mi conquista molto più di “Hold me closer” e probabilmente avrebbe ottenuto lo stesso risultato se fosse stato presentato nella stessa occasione.

Sheldon Riley ha pubblicato il suo ultimo singolo, prima di “Not the same” ad aprile 2021, mostrando che senza forzare troppo, l’interpretazione risulta meno falsata e più coinvolgente.

Purtroppo non ha cavalcato il successo eurovisivo e non ha pubblicato nulla di nuovo.

Sam Ryder

Al contrario Sam Ryder ha saputo calcolare i tempi e gli spazi e dopo aver sfruttato al meglio “Spaceman”, ha pubblicato proprio venerdì il nuovo singolo che continua ad essere allegro, arioso e ottimamente interpretato.

Il suo primo album sarà pieno di perle.

Ha meno di un mese invece il nuovo singolo di Ochman che collabora con Opał in un brano che unisce il suo stile classico e la sua voce calda e potente al rap.

In un risultato che fa assaporare il “Bittersweet” che cantano.

Konstrakta presenta il 15 marzo 2022, quindi dopo la vittoria alla selezione serba, due brani che sembrano completare un concept.

“Nobl” e “Mekano” sono da ascoltare in trittico con “In Corpore Sano”, o almeno io non riesco a fare diversamente.

Anche Stefan, come altri, non ha pubblicato nulla dopo l’Eurovision, ma nemmeno immediatamente prima.

Ed è un vero peccato perché le potenzialità, sfruttate al meglio, avrebbero potuto dargli delle belle soddisfazioni.

Ecco la playlist: