Nina Zilli, una stella sul palco di BakuNina Zilli, una stella sul palco di Baku

Ed è proprio il caso di dirlo, Nina Zilli ha veramente brillato come una stella sul palco di Baku all’Eurovision 2012.

Continuiamo la nostra carrellata per scoprire chi realmente dei nostri magnifici 13 rappresentanti ha ancora successo e di chi invece se ne sono perse le tracce.

“Per sempre”, anzi no

Grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo, Nina viene scelta dalla RAI come rappresentante italiana all’Eurovision Song Contest di Baku.

Inizialmente la cantante rinuncia a tale incarico come del resto tutti gli altri cantanti in gara nella sezione Campioni.

Ma dopo una forte insistenza da parte del direttore artistico Gianmarco Mazzi, fermamente intenzionato a scegliere il rappresentante italiano dal Festival, Nina accetta l’incarico.

Oltre a lei, solamente Dolcenera dà la disponibilità anche se un po’ meno convinta della collega.

Nina viene insignita del ruolo di rappresentante nientemeno che dai vincitori dell’Eurovision 2011 Ell e Nikki, gli azeri trionfatori con “Running scared”.

L’incarico le viene ufficialmente affidato con la consegna una targa con inciso “Premio Eurovision Song Contest 2012” a Domenica In da Marco Simeon, il direttore delle relazioni istituzionali internazionali della RAI.

Inizialmente avrebbe voluto portare in gara il brano sanremese “Per sempre” come confermato direttamente dal sito EBU.

A confermare questa notizia, proprio a noi di OGAE Italy Nina conferma di portare in gara “Per sempre” in una versione bilingue.

Ma per motivi discografici non ancora ben chiari, le fanno cambiare idea e scrive una versione bilingue del suo nuovo singolo “L’amore è femmina (Out of love)”.

“L’amore è femmina (Out of love)” diventa così la seconda entry italiana dal nostro ritorno in gara.

Grande delusione fra i fans italiani per questa scelta abbastanza azzardata ma il brano diventa subito una delle canzoni favorite dagli eurofans europei ed anche dai bookmakers.

Amatriciana Winehouse

Nina e i suoi tre coristi arrivano a Baku con un grande entusiasmo e il carisma di Nina conquista tutta la Crystal Hall.

Purtroppo però chi si aspettava una messa in scena richiamante il video clip del brano resta deluso e le quotazioni iniziano a scendere.

Poco male, Nina conquista le giurie di esperti con un ottimo terzo posto a pari merito con l’Albania.

La sua classe, la sua eleganza e il saper stare sul palco non passano inosservati.

2012, Nina Zilli rinuncia alla sanremese “Per sempre” per la più internazionale “L’amore è femmina”

Terza per le giurie ma solamente diciassettesima per il televoto che, molto probabilmente, non ha gradito l’uso dell’inglese e il look troppo simile ad Amy Winehouse che le è valso l’appellativo di “Am(y)atriciana Winehouse” datole da alcuni commentatori burloni.

Un complessivo nono posto la colloca comunque in top 10 che a distanza di dieci anni, e visto come sono andate le cose finora, alla fine non è poi così male.

Maria Chiara Fraschetta prima dell’Eurovision

Maria Chiara, questo il suo vero nome, passa parte della sua adolescenza in Irlanda in una scuola internazionale per imparare l’inglese.

Tornata in Italia fonda la band The Jerks nel 1997.

Dopo il diploma si trasferisce per due anni negli Stati Uniti dove vive fra Chicago e New York.

Nel 2001 debutta in tv come veejay su MTV e al fianco di Red Ronnie in Roxy Bar su TMC2.

Nel 2002 con il suo nuovo gruppo, Chiara & GliScuri, incide il suo primo singolo “Tutti al mare”.

Più tardi entra a far parte della ska band Franziska con la quale intraprende un tour europeo e incide alcuni album.

Nel 2009 firma il suo primo contratto discografico come solista e pubblica “50mila” cantato in coppia con Giuliano Palma.

Il brano viene certificato disco d’oro e viene scelto dal regista Ferzan Özpetek per la colonna sonora di “Mine vaganti”. Con l’occasione esce l’EP “Nina Zilli”.

Nina al Lido di Venezia per Venezia 79 con il nuovo look

Nel 2010 è in gara al Festival di Sanremo nella sezione “Giovani” con “L’uomo che amava le donne” che si classifica al 3° posto, vince il Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio “Sala Stampa Radio TV”, il Premio Assomusica e il disco d’oro. Viene ripubblicato l’EP precedente con il titolo “Sempre lontano” e l’aggiunta di alcuni brani inediti.

Il nuovo album diventa disco di platino e Nina vince un Wind Music Awards come “New Artist 2010”.

L’anno dopo ritorna a Sanremo come ospite dei La Crus nel duetto con Mauro Ermanno Giovanardi in “Io confesso”.

Conduce a Rai Radio 2 il programma “Stay Soul” e riceve due nomination ai TRL Awards 2011.

Nel 2012 è di nuovo a Sanremo con “Per sempre” che si classifica al 7° posto. “Per sempre” viene certificata disco di platino e Nina subito dopo conduce “Panariello non esiste” in coppia con il comico toscano.

La discografia

La discografia comprende gli album e gli EP con l’aggiunta dei singoli incisi ma non contenuti in alcuna raccolta.

  • 2009 – Nina Zilli (EP)
  • 2010 – Sempre lontano (album)
  • 2012 – L’amore è femmina (album)
  • 2014 – Uno di quei giorni (con J-Ax) (singolo)
  • 2015 – Frasi & fumo (album)
  • 2017 – Modern art (album)
  • 2018 – Modern Art Sanremo Edition (album)
  • 2019 – Tu e D’io (con Danti) (singolo)
  • 2020 – Schiacciacuore (con Nitro) (singolo)
  • 2021 – Señorita (con Clementino) (singolo)
  • 2022 – Munsta (con Danti) (singolo)

Certificazioni e dintorni

Album:

  • Sempre lontano (2010) – disco di platino
  • L’amore è femmina (2012) – disco d’oro

Singoli:

  • 50mila (2009) – disco d’oro
  • L’uomo che amava le donne (2010) – disco d’oro
  • Per sempre (2012) – disco di platino
  • Uno di quei giorni (con J-Ax) (2014) – disco di platino

Per quanto riguarda gli ascolti su Spotify Italia, questa è la situazione dei brani più streammati:

  • Uno di quei giorni (con J-Ax) 8,1 milioni
  • 50mila 6,8 milioni
  • Señorita (con Clementino) 5,6 milioni
  • Per sempre 4,0 milioni
  • Mi hai fatto fare tardi 3,7 milioni
  • L’amore è femmina (Out of love) 2,8 milioni
  • Sola 2,4 milioni

Partecipazioni al Festival di Sanremo:

Per quanto riguarda le partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • 2010: “L’uomo che amava le donne” (Sanremo Giovani) 3°
  • 2012: “Per sempre” 7°
  • 2015: “Sola” 9°
  • 2018: “Senza appartenere” 17°